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BANDIDAS

di Joachim Roenning e Espen Sandberg

Sceneggiatura: Luc Besson e Robert Mak Kamen
Fotografia: Thierry Arbogast
Montaggio: Frédéric Thoraval
Musiche: Eric Serra
Scenografia: Hugues Tissandier
Costumi: Olivier Beriot
Interpreti: Penelope Cruz, Salma Hayek, Steve Zahn, Sam Shepard
Produzione: EuropaCorp
Distribuzione: 01 Distribution
Nazionalità ed anno: Francia 2006
Durata: 95’
Data di uscita: 30 giugno 2006
BANDIDAS
1
Bandidas è un cocktail versione tex-mex e un po’ no-global di Robin Hood, Tarzan, naturalmente Zorro con citazioni kitsch musicali e non del grande Sergio Leone. Penelope Cruz e Salma Hayek vestono infatti i panni di due paladine della giustizia, ideata a modo loro, che prevede la restituzione alla povera gente (messicana) di quanto è stato loro privato da parte dei malvagi americani.
Le giovani, sempre bellissime e in attillati corsetti, si improvvisano pistolere e ladre di banche (ovviamente statunitensi) unite dai misfatti che le rispettive famiglie hanno subito: Sara (Hayek) la ricca rampolla che ha studiato in Europa cui hanno ucciso il padre e Maria (Cruz) la contadina la cui famiglia è stata espropriata della propria terra e abitazione. Le giovani diventano “socie” prima che amiche, giacché il loro rapporto si basa inizialmente su simpatici battibecchi molto femminili. Ad aiutarle sopraggiungerà un detective americano che le due eroine si dilettano a baciare, sfidandosi su chi “bacia meglio”. Nulla di nuovo sullo schermo e non a caso il film esce in piena estate e penuria di pellicole veramente interessanti. La produzione, indubbiamente costosa per cast e location, è francese di quel Luc Besson che ama spaziare nel genere avventuroso. A lui si deve anche l’idea originale (!) e la sceneggiatura della pellicola. Si salva il cameo di Sam Shepard, cow boy datato, istruttore delle due Bandidas. Un modesto divertissement che poco o nulla lascia nella memoria anche più distratta.
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Ironico, dissacrante, con un Sam Shepard che si fa gioco di se stesso con divertimento e giocosità. Un film più che apprezzabile

Dom, 02/07/2006 - 00:30