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DIAMOND 13
di Gilles Bèat
Cast: Gerard Depardieu, Olivier Marchal, Asia Argento, Anne Coesens, Aissa Maiga, Catherine Marchal, Erick Deshoirs, Aurelien Recoing
Nazionalità e anno: Francia, 2008
Distribuzione: Mondo Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1, DTS
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 98'
Extra: Trailer originale (1'29"); Film in DVD e in Blu Ray Disc.
Note: Audio netto e brillante, in particolare quello in DTS. Un suono pulito, compatto e privo di imperfezioni per un ascolto piacevole.
Bene anche la qualità video. Colori compatti, saturi e brillanti. Ottimo il contrasto per un'immagine molto luminosa.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra in pratica assenti con il solo trailer originale del film e i trailer delle uscite in DVD e Blu Ray Disc.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.mondohe.it/
Titolo originale: Diamant 13
Qualità artistica: Sufficiente
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: N.G.
Anche se con qualche riserva il film di Bèat rientra nel genere Polar tanto caro ai francesi ma a tutti i cinephiles. Un genere che ha avuto il suo grande momento di gloria nel dopoguerra (ma esisteva dagli albori del cinema) sino ai primi anni '70. Dopo di che cadde nel dimenticatoio e solo per il coraggio di alcuni cineasti come J. J. Beinix e Luc Besson ogni tanto fa di nuovo capolino nelle sale. E questo Diamond 13 si attiene ai canoni cari ad autori come Melville, ad esempio, dando il meglio di se nella descrizione accurata dei personaggi. In particolare del protagonista, un poliziotto sempre al limite della legalità ma che in fonde crede alla giustizia e all'onestà, applicando un codice tutto personale al suo modo di applicare la legge. Un uomo disilluso dalla vita che si trova in mezzo a corruzione e violenza, dalla quale vorrebbe uscirne ma nella quale, alla fine, ci si trova perfettamente a suo agio. Forse è l'unico mondo che conosce. Forse è l'unica cosa che fa andare avanti la sua stanca e mono/tona vita. Forse non ha altro se non quel lavoro ingrato e di "merda". Un lavoro che lo ha reso un orso solitario che guarda al passato con rimpianto, sia da un punto di vista di sentimenti amorosi che di quelli amicali. E quando il suo amico di sempre, poliziotto come lui che però lavora nell'antidroga, gli chiede aiuto in un caso controverso e ai limiti della legalità (oltre e anche con qualche "soldino" da prendere), si getta in questa nuova avventura con tutta la sua anima pur di affogare la sua vita "quasi inutile e priva di senso". Un caso che lo porterà a scontrarsi con i maggiori malviventi della città ma anche della struttura giudiziaria e politica corrotta. Lui e il suo amico sono nel mezzo del "tornado economico e di potere" che si scatena...
Affascinante e seducente nella prima parte, bolso e grezzo nella seconda parte. Una prima parte convincente, ben costruita e ben strutturata dove la presentazione dei personaggi e degli eventi che si stanno per scatenare è ineccepibile. Di contralto una seconda parte dove escono tutti i limiti di una sceneggiatura un po' impervia e confusa, di una regia incerta e di un Depardieu che sente il peso degli anni e del "fisico appesantito" risultando fuori parte e fuori ruolo. Di certo non lo aiuta Asia Argento con la sua espressione monolitica anche se il bravo Olivier Marchal spesso alleggerisce il compito di Depardieu di portare il film sulle sue spalle. Non a caso il film si spegne lentamente dal momento che Marchal non appare più per la sua improvvisa morte filmica. A questo punto rimane solo Depardieu a mandare avanti il film e le sue grandi spalle non riescono nel tentativo di arrivare in porto con meno danno possibili.
Peccato perché la storia convince, i personaggi minori anche, ma alla fine i risultati sono discreti ma nulla di più... Anche se Diamond 13 è meglio di tanti altri film che si vedono in giro...



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