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L’ISCHIA GLOBAL FILM & MUSIC FEST 2010 CONSEGNA L’ITALIAN MOVIE AWARD A DANIELE LIOTTI

L’ISCHIA GLOBAL FILM & MUSIC FEST 2010 CONSEGNA L’ITALIAN MOVIE AWARD A DANIELE LIOTTI

Il premio sarà consegnato, ad Ischia, il 14 luglio...

L'Ischia Global Film & Music Fest 2010 premia DANIELE LIOTTI con l'Italian Movie Award, mercoledì 14 luglio durante la serata di Gala del Canale TV di Sky MGM. Liotti, che vedremo in autunno su Canale 5 protagonista della discussa serie TV "Le due faccie dell'amore", è stato di recente protagonista sul grande schermo del film "Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio" di Isotta Toso che, per l'occasione, sarà proiettato ad Ischia martedì 13 luglio alle 21.00 al cinema Delle Vittorie.

Romano classe '71, ha debuttato nel 1995 con le serie TV Non parlo più e Donna. Dal piccolo al grande schermo, l'anno seguente è al cinema con "Bidoni" di Felice Farina. "Cresceranno i carciofi a Mimongo" (1996), in coppia con Valerio Mastandrea, gli regala un'immediata popolarità che gli apre definitivamente le porte del successo cinematografico. Uno dopo l'altro gira il corale "Stressati" (1997) di Mauro Cappelloni, "Finalmente soli" (1997) di Umberto Marino, l'argentino "Bajo Bandiera" (1997) e di nuovo in coppia con Mastandrea "Abbiamo solo fatto l'amore" (1998) di Fulvio Ottaviano. Di lì a poco il suo ritorno in TV che ne fa un protagonista di primo piano della fiction nostrana: "Tre addii" e "Operazione Odissea" (1999), è protagonista di "Sant'Antonio da Padova" di Umberto Marino (2002), "Dottor Divago" (2002) di Giacomo Campiotti, "Don Gnocchi" di Cinzia TH Torrini (2004), "Il Bell'Antonio" (2005) di Maurizio Zaccaro, "L'amore e la guerra" (2007) sempre di Campiotti e "Il capo dei capi" (2007). Ma senza abbandonare il cinema, dopo "I giorni dell'amore e l'odio" (2001) di Claver Salizzato e "Streghe verso Nord" (2001) di Giovanni Veronesi, gira "Juana la Loca" (2001) di Vicente Aranda che lo impone anche nel mercato cinematografico iberico. In Spagna, infatti, è impegnato anche in  "Piedras" (2002) di Ramon Salazar e  "Raíces de sangre" (2002) di Tinieblas González. Dopo "La vita come viene" (2003) di Stefano Incerti, "Il fuggiasco" (2003) di Andrea Manni e "Basette" (2006) di Gabriele Mainetti, è protagonista de "L'inchiesta" (2006) di Giulio Base. Il 2010 è l'anno che lo vede protagonista del colossal spagnolo di José Luis Alemán "La Herencia Valdemar", dell'opera prima di Isotta Toso "Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio" e gira per Emiliano Corapi "Sulla strada di casa"con Donatella Finocchiaro, prossimamente nelle sale.

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