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LOUISE MICHEL

di Benoit Delepine e Gustave Kervern

Cast: Yolande Moreau, Bouli Lanners  
Nazionalità e anno: Francia, 2009
Distribuzione: Fandango
Edizione: italiano, francese
Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 1.66:1
Durata: 90'
Extra: Scene tagliate (8'28"); Il prete racconta (7'20"); Intervista a Gustave Kervern (6'15"); Presentazione stampa con il regista (14'06"); Incontro con il regista e Ascanio Celestini all'Università di Roma 3 (8'29"); Trailer (1'30").
Note: Buono l'audio, fluido e brillante, netto e nitido. Bene anche la diffusione sulle varie uscite. Un suono brillante e godibile.
Buona anche la qualità video con colori brillanti e nitidi che rispettano i colori della pellicola. Bene anche il contrasto per un'immagine luminosa.
Corretto il formato panoramico presente sul supporto digitale.
Buoni gli extra, divertenti e copiosi, che sviscerano attraverso uno dei registi ogni parte del film.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.fandango.it/
Titolo originale: Louise Michel

Qualità artistica: Discreta
Qualità immagine: Buona/Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Buona

3 e mezzo
LOUISE MICHEL
2

Quello che si vede non è! Ciò che sembra reale è solo frutto di mistificazione e di manipolazioni dell'uomo. Un uomo sempre più in difficoltà in un mondo dove la recessione porta non alla soglia della povertà ma ben oltre. Una povertà che non è solo povertà economica ma anche di moralità. Una moralità che non "attaglia" solo i poveri ma casomai si attaglia a loro. La vera "amoralità" attaglia i ricchi e chi comanda... Chi gestisce il potere! E lo strano binomio Louise e Michel in qualche modo sono gli alfieri folli e stralunati della riscossa dei poveri contro i potenti. Una donna -che è un uomo- e un uomo -che è una donna- che vanno in giro per l'Europa ad uccidere il padrone della fabbrica dove lavorava Louise e che da un giorno all'altro ha chiuso. Ma poco alla volta si rendono conto che il "padrone" (dopo averlo ucciso per interposta persona) di quella fabbrica è solo uno dei tanti padroni che controllano la soccietà che assorbiva quella fabbrica... tanti padroni in un mondo fatto di decine e decine di padroni e tanti, tantissimi, milioni di "onesti" lavoratori che debbono subire le angherie del potere!
In una sorta di grottesco mondo dove i sentimenti sono un optional che nessuno si può permettere questi coppia "brutta, sporca e cattiva" va in giro ad uccidere chiunque abbia a che fare con il potere. Una coppia che non ha nulla da perdere perché ha già perso molto ma non la dignità. E se Louise non sa scrivere non si deve vergognare in questo mondo di ignoranti, come il poco furbo e truffaldino Michel non si deve preoccupare delle serie interminabili di stupidaggini che combina e che dice. Altri ne dicono di peggiori e di più dolorose per gli altri. Ed anche se Michel sfrutta i malati terminali come killer, visto che lui non sparerebbe neanche ad una mosca, è solo una sorta di demiurgo del lavoro sino all'ultimo respiro. Un mondo folle, sempre più folle che la coppia di registi mette alla berlina in ogni modo e in ogni forma. Un mondo dove il business è il vero padrone e dove gli esseri umani sono solo degli schiavi poco schivi del denaro e del potere. E tutto andrebbe bene se non ci fossero i due vendicatori senza macchia e senza peccato (in realtà sono pieni di macchie e di peccati): Louise e Michel che vanno in giro a fare giustizia in questo mondo ingiusto...

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