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“TUTTO L’AMORE DEL MONDO”, VAPORIDIS (ANCORA) IN VIAGGIO

L'attore romano (anche produttore esecutivo) e il regista Riccardo Grandi presentano il loro film, in uscita il 19 marzo (Medusa)

“TUTTO L’AMORE DEL MONDO”, VAPORIDIS (ANCORA) IN VIAGGIO

Al cinema Adriano di Roma si è tenuta la conferenza stampa di Tutto l'amore del mondo, opera prima di Riccardo Grandi, il quale ha avuto la possibilità di lavorare con un cast attoriale tanto numeroso quanto affiatato, che va dal protagonista Nicolas Vaporidis ad Ana Caterina Morariu, da Riccardo Rossi ad Enrico Montesano. Tema portante del film è il viaggio di quattro giovani male assortiti i quali - facendo di necessità virtù - si ritroveranno a condividere esperienze numerose e profonde grazie alle quali stringeranno profonde amicizie ed amori.
A parlarci per primo dell'opera è lo stesso Vaporidis, che in questo film ricopre anche le vesti di produttore esecutivo: "Credevo molto nella sceneggiatura ed è per questo che l'ho presa tanto a cuore da arrivare a produrla. Volevo poter dire la mia su altri aspetti che andassero oltre la recitazione. Volevo gestire e creare i costumi, dedicarmi al montaggio, scegliere le musiche". Al perché di tanta passione proprio per questo film Nicolas risponde sicuro: "Mi è piaciuto subito quando ho capito che il vero senso dell'opera era il viaggio. Non il turismo e neppure le storie d'amore che nascono all'interno della narrazione. Il tema principe è quello del viaggio, esperienza a cui sono profondamente legato. Ho sempre viaggiato molto, sin da bambino, e la scoperta di nuovi popoli e culture credo sia un'esperienza fondamentale. Viaggiare dovrebbe essere obbligatorio per legge, a mio modo di vedere. Da esperienze simili si possono capire tantissime cose, non ultimo la condizione che prova uno straniero nella nostra terra, il che ce lo farebbe giudicare con altri occhi e secondo altri princîpi".
Il regista Riccardo Grandi è dello stesso avviso dell'attore romano, ma ci tiene ad ampliare il significato della trama: "È soprattutto un film sui giovani, sulla nuova generazione di ventenni e trentenni che sta per tuffarsi nella società attiva. Questa nuova generazione credo sia unica nel suo genere: non ha particolari punti di riferimento storici, viene da coppie di genitori che furono i primi a separarsi o a divorziarsi in Italia. Questo svincolamento da nessi generazionali che invece ha sempre contraddistinto le nuove generazioni dalle precedenti è stato reso nel film da una voluta mancanza di relazioni canoniche. Nella mia opera non esistono coppie, ma sentimenti; non ci sono classi sociali, ma volontà di agire. Credo che gli attuali ventenni siano la prima generazione con simili caratteristiche".
Commedia frizzante ma a tratti fin troppo buonista e facilona, Tutto l'amore del mondo verrà accompagnato in tutte le sale cinematografiche in cui verrà proiettato dal cortometraggio Autovelox, opera di Gianluca Ansanelli che vede come protagonisti gli stessi attori del lungometraggio Vaporidis e Galbiati. Il cortometraggio, volto a sensibilizzare i giovani sui pericoli dell'alta velocità, è patrocinato dal Ministero della Gioventù. Il corto e il lungometraggio saranno nelle sale dal 19 marzo in 300 copie, distribuiti da Medusa Film.

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