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DIO È GRANDE, IO NO

di Pascale Bailly

Cast: Audrey Tautou, Edoard Baer, Julie Depardieu
Nazionalità e anno: Francia, 2001
Distribuzione: Universal
Edizione: italiano, inglese, spagnolo
Sottotitoli: italiano, spagnolo, danese, svedese, norvegese, finlandese
Audio: dual mono
Schermo: widescreen anamorfico 1.66:1
Durata: 98'
Extra: Assenti.
Note: Prodotto di discreto livello tecnico nel complesso. Audio buono. Potente e ben definito anche se è soltanto un dual mono. Sia nella versione originale che in quella italiana. Non sono presenti problemi di nessun tipo.
Discreta anche la qualità video. Colori appena spenti e con una dominante sul blu. Ma netti e nitidi. Buono il contrasto per un'immagine luminosa.
Corretto il formato panoramico presente sul DVD.
Extra assenti. Ma crediamo che il film sia un prodotto per la televisione e quindi realizzato con scarsi mezzi che non prevedevano, probabilmente, l'uso di una piccola troupe per il backstage.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.universalpictures.it/  
Titolo originale: Dieu est grand, je suis petite

Qualità artistica: Pessima
Qualità immagine: Discreta
Qualità audio: Discreta/Buona
Qualità extra: N.G.

2 e mezzo
DIO È GRANDE, IO NO
mezzo

Film che ci è capitato tra le mani quasi per caso. Un giorno siamo andati in un mercatino e lo abbiamo trovato in una bancarella che vendeva DVD di ogni genere e siamo rimasti incuriositi da questo film che ne conoscevamo solo il titolo per averlo letto più volte sul curriculum di Audrey Tautou. Dio è grande, io no, film del 2001 edito da Universal nel 2007 e crediamo mai uscito nelle sale. Siamo rimasti incuriositi perché nutriamo un certo interesse (professionale) per la Tautou dai tempi di Amelie, film che ci piacque molto. Quindi ci siamo sempre proposti di vedere altre prove attoriali della brava attrice. Ma questo film dobbiamo ammettere in tutta franchezza che ci ha fatto venire... una barba lunga, lunghissima come quella dei rabbini! Perché proprio i rabbini? Perché nel film si parla di una ragazza ventenne (Michele), che fa la modella e che è in crisi con il mondo intero: dai valori umani, alla religione, dagli uomini ai rapporti in generale. Però la sua vita prende una strana piega quanto incontra il veterinario 32enne (François) del quale si innamora. Un uomo con mille stranezze di religione ebraica. Non che sia strano per la sua religione ma per una serie di motivi tra i quali il fatto che in qualche modo rifiuta le sue origini ebraiche. Ma Michèle lo ama e per quanto è presa da François inizia addirittura a leggere la Torah. Ma il loro rapporto continua tra alti e bassi. L'uomo è fortemente insopportabile e la ragazza tollera ogni cosa. Ecco questa è la storia. Una storia che non nasconde altro se non "un vuoto esistenziale" che appanna le menti dell'essere umano in questo terzo millennio. Ma è un vuoto che appanna le menti anche di chi ha realizzato questo film. Un filmino mediocre e privo di  ogni interesse che si trascina stancamente sino ad una fine assolutamente incomprensibile banale (e diciamo poco!). Dio è grande, io no  lascia interedetti proprio per questo vuoto totale. Un film di poco interesse anche se dopo il successo della Tautou con Il codice da Vinci qualcuno ka pensato bene di tirarlo fuori. Ma vi assicuriamo, non sprecate il vostro tempo (come abbiamo fatto noi) a vedere un film al quale preferiamo una qualsiasi trasmissione della De Filippi! E con questo chiudiamo dandovi appuntamento a qualcosa di meglio (speriamo)...

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