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AMAZING STORIES – STORIE INCREDIBILI – STAGIONE 2 PRIMA PARTE

di AA. VV.

Cast: Danny De Vito (ep.1); Lana Clarkson, Jon Cryer (ep.2); Jeff Cohen, David Crowley (ep.3);  Steve Antin, Christina Applegate (ep.4); Todd Allen, Mary Betten, Charles Durning (ep.5); Jim Jansen, Don McLeod (ep.6); James T. Callahan, Roberto Contreras, Hector Helizondo (ep.7); Christopher Lloyd, Billy Beck, Tom Bresnahan, Scott Coffey, Mary Stuart Masterson (ep.8); David Carradine, Kyra Sedgwick (ep.9); Rich Brinkley, Polly Holland (ep.10); Ann Bell, Ric Cane, Laurel Green (ep.11).   
Nazionalità e anno: USA, 1986-87  
Distribuzione: Dell'Angelo Pictures Home Video
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1   
Schermo: letterbox 4/3 1.33:1
Durata: 275'
Extra: Assenti.
Note: Buono l'audio, potente e nitido, compatto e bene distribuito sui vari canali per un suono brillante. Peccato, però, che sia solo per la versione originale. Quella italiana è mono e il suono, anche se nitido rimane più spento.
Discreta la qualità video. Colori appena desaturati ma compatti e privi di imperfezioni. Buono il contrasto per un'immagine abbastanza luminosa.
La serie è presentata nella versione letterbox.
Extra assenti ma quelli erano anni che non si pensava a fare dei backstage. Ed è sin troppo avere il prodotto in uno stato più che decoroso.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.dallangelopictures.com/
Titolo originale: Amazing Stories

Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Discreta/Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: N.G.

2 e mezzo
AMAZING STORIES – STORIE INCREDIBILI – STAGIONE 2 PRIMA PARTE
3

11 brevi film per la serie che nei cuori dei telespettatori avrebbe dovuto rimpiazzare "Ai confini della realtà". Ma, però, non ebbe il successo meritato e dopo due sole stagioni chiuse i battenti. Gli ascolti furono bassi ad onta dell'operazione faraonica voluta da Steven Spielberg (produttore, ideatore e anche regista di un paio di episodi) con registi e attori di fama e quindi anche di richiamo, la serie dopo 46 puntate in tutto andò per sempre in pensione... Registi come Clint Eastwood, Martin Scorsese, Peter Hyams, Joe Dante, Kevin Reynolds, Robert Zemeckis, Danny De Vito, Tobe Hopper, Irwin Kershner, Robert Stevens e attori che per la prima volta passavano dietro la macchina da presa come Timothy Hutton sono solo alcuni dei registi che diedero vita a queste "Storie fantastiche" coadiuvati da attori altrettanto celebri. Forse un'operazione per i tempi sin troppo ambiziosa (dobbiamo considerare che in quegli anni andavano di moda soap molto più leggere) e forse anche troppo costosa (a causa delle star che vi presero parte) causando così una chiusura prematura (nelle intenzioni sarebbe dovuta durare molto di più). Stranamente la seconda stagione (quella di questa cofanetto) fu anche la migliore ma non solo perché venne premiata con 4 Emmy Award ma perché gli episodi erano di gran lunga più affascinanti e coinvolgenti. E sempre molto stranamente vi furono solo 21 episodi contro i 25 della prima stagione. In questo cofanetto sono presenti i primi 11 della seconda stagione. Tra i quali quello diretto da Danny De Vito, "The Wedding Ring", che è poi anche il primo della stagione, una storia "ai confini della realtà" con un anello nuziale al centro del plot. In questa prima parte della stagione a fare compagnia a De Vito c'è l'episodio di Kevin Reynolds, "You Gotta Believe Me", quello di Robert Zemeckis , "Go to the Head of the Class",  quindi Joe Dante con "The Greibble", Todd Holland con "Thanksgiving"... forse uno dei migliori in assoluto con la coppia David Carradine e una giovanissima Kyra Sedgwick. Ma a parte questi citati tutti interpretano bene il pensiero di Spielberg con storie sempre al confine del reale e non, cose incredibili che si pensa non possano mai accadere ed invece, come la vita ci insegna "tutto è possibile anche l'impossibile". Certo qui è tutto esagerato ma sino ad un certo punto. Le storie hanno sempre quel sottile confine che fa rimanere lo spettatore in quella terra di mezzo dove ogni cosa è possibile. Quindi non esiste cose incredibili ma esistono cose, eventi, fatti che vengono letti in questo modo. Come al solito è l'interpretazione che ognuno da può diversificare la storia e renderla più o meno in/credibile. Ma a parte queste riflessioni "Amazing Stories" è un buon prodotto che deve essere recuperato perché la qualità alla fine paga, anche se quasi un quarto di secolo dopo... Quindi non perdete questa occasione di questo buon prodotto "offerto" dalla Dall'Angelo Pictures... Una serie da non perdere per capire anche l'evoluzione sul piccolo schermo di determinati prodotti...

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