Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Argomenti del forum attivi

Scambia informazioni

Syndicate content

APPUNTAMENTO CON L'AMORE

di Garry Marshall

Sceneggiatura: Katherine Fugate
Fotografia: Charles Minsky, ASC
Montaggio: Bruce Green, A.C.E.
Scenografia: Albert Brenner
Musiche: John Debney
Costumi: Gary Jones
Interpreti: Jessica Alba, Kathy Bates, Jessica Biel, Bradley Cooper, Eric Dane, Patrick Dempsey, Hector Elizondo, Jamie Foxx, Jennifer Garner, Topher Grace, Anne Hathaway, Ashton Kutcher, Queen Latifah, Taylor Lautner, George Lopez, Shirley MacLaine, Emma Roberts, Julia Roberts, Taylor Swift 
Produzione: Karz Entertainment, New Line Cinema, Rice Films
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Nazionalità ed anno: USA, 2010
Durata: 122'
Data di uscita: 12 marzo 2010
Titolo originale: Valentine's Day
Sito ufficiale

APPUNTAMENTO CON L'AMORE
1 e mezzo

Il titolo originale (nonché perno dell'intera faccenda) non lascia adito a dubbi: il giorno di San Valentino, trionfo consumistico nonché overdose rituale di fiori, cioccolatini e biglietti color caramella, costituisce un business florido e avviato. Ma, altrettanto palesemente, non è un'accorta analisi sociologica l'obiettivo primario di Garry Pretty Woman Marshall: uscito negli Usa proprio il 14 febbraio, il suo ultimo film è una sfacciata calamita per coppiette di ogni età. 


Come da invasivi poster, infatti, la parata di star promette - pur fuori stagione - ottimi sentimenti e propositi stucchevoli, risoluzioni zuccherine e dichiarazioni d'eternità per tutti i gusti. C'è la coppia stagionata ma non immune ai saliscendi emotivi (Hector Elizondo e Shirley MacLaine), la maestrina ingenua e innamorata (Jennifer Garner), il cardiochirurgo doppiogiochista (Patrick Dempsey), i teen-fidanzatini tutti orsacchiotti e ormoni impazziti (Taylor Lautner e Taylor Swift), il fioraio incomprensibilmente ottimista (Ashton Kutcher), la donna soldato in licenza per ventiquattr'ore (Julia Roberts), l'impiegata con un doppio lavoro misterioso (Anne Hathaway), la press agent cinica e stressata (Jessica Biel)... Tra facce note della tv e celebrità cinematografiche, quindi, il cast onnicomprensivo tende a ingraziarsi la più vasta platea frammentando il narrato in una pletora di episodi esemplificativi.
Come spesso verifica chi decide di strafare invece che ottimizzare risorse e buone intenzioni, però, qui appare chiaro che a fare un buon film non può essere la serie di stelle pressate in sequenza sulla locandina-Perugina. L'atmosfera magicomica di un Love actually, per dire (punto di riferimento irrinunciabile per le romcom corali con qualche ambizione), è inesorabilmente assente; l'intreccio che lega più episodi gli uni agli altri è debole, precario, spesso fastidiosamente fittizio - come pure la costruzione stessa di alcuni personaggi, talmente approssimativa da ridurre il ruolo a mera figurina. Ma la più evidente mancanza in tale galleria di vuoti quadretti consolatori è proprio... il cuore, spiace dirlo: l'intento esclusivamente commerciale della vetrina, lampante per qualunque spettatore, contrasta in modo notevole con tale affettata sdolcinatezza. Al tempo stesso, né leggerezza né ironia (assenti ingiustificate) soccorrono la commedia, ridotta com'è a una vana elencazione di stereotipi col botteghino come unico obiettivo. Dulcis in fundo, la durata della pellicola sfora le due ore complessive: da carie. Chissà se i maschietti in coppia reggeranno una prova simile.

accedi o registrati per inviare commenti