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PERCY JACKSON E GLI DEI DELL’OLIMPO: IL LADRO DI FULMINI

di Chris Columbus

Soggetto: Tratto dalla saga letteraria "Percy Jackson & The Olympians", scritta dallo statunitense Rick Riordan
Sceneggiatura: Craig Titley
Fotografia: Stephen Goldblatt
Montaggio: Peter Honess
Scenografia: Howard Cummings
Costumi: Renée April
Musiche: Christophe Beck
Interpreti: Logan Lerman, Pierce Brosnan, Rosario Dawson, Sean Bean, Catherine Keener, Kevin McKidd, Erica Cerra, Steve Coogan, Joe Pantoliano, Alexandra Daddario, Melina Kanakaredes, Brandon T. Jackson, Chelan Simmons, Jake Abel, Stefanie von Pfetten, Marie Avgeropoulos
Produzione: 1492 Pictures, Fox 2000 Pictures, Imprint Entertainment
Distribuzione: 20th Century Fox
Nazionalità ed anno: Canada, USA 2010
Durata: 134'
Data di uscita: 12 marzo 2010
Titolo originale: Percy Jackson & the Olympians: The Lightning Thief
Sito ufficiale
Sito italiano       

PERCY JACKSON E GLI DEI DELL’OLIMPO: IL LADRO DI FULMINI
4 e mezzo

La Fox punta in alto e adesso rispolvera l'Olimpo e le sue divinità, portando al cinema uno dei personaggi più amati dagli adolescenti, pur di conquistare la vetta del box office. Percy è un ragazzo problematico, affetto da dislessia e da ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività). Inoltre si trova a dover convivere con un patrigno che non si lava, non lavora e beve birra dalla mattina alla sera.
Percy trova conforto solo nell'acqua, dove la sua iperattività si calma e riesce a pensare. Improvvisamente la vita di Percy è stravolta quando, al MET di New York, scopre di essere un semidio, nato dall'unione di una mortale con il dio Poseidone. Da quel momento in poi ogni certezza, già debole, nella vita di Percy sembra crollare, ma fortunatamente il ragazzo non è solo e può contare sull'aiuto del suo amico d'infanzia Grover e sul professore Brunner, alias il Centauro Chitone che lo porteranno al Half Blood Camp dove potrà ricevere l'addestramento necessario per affrontare la sua nuova vita, ora che deve anche difendersi dalle ire di suo zio Zeus che lo accusa di aver rubato il fulmine, l'arma più potente mai creata nell'universo. 
Al campo conosce Luke, figlio di Hermes, e Annabeth, figlia di Atena, e proprio con quest'ultima instaura subito un rapporto che corre sul filo fra sfida e attrazione. Ora che Percy ha conosciuto la sua vera natura e ha scoperto come usare i suoi poteri legati all'acqua, ha inizio quella che si profila come un'Odissea rivisitata e corretta del XXI secolo.
In un on the road che tocca varie città degli Usa, alla disperata ricerca delle sfere che gli consentiranno di entrare nell'Ade per riscattare la madre e scoprire chi ha veramente rubato il   fulmine di Zeus, Percy dovrà superare molte difficoltà e confrontarsi con mostri catapultati nel nostro tempo direttamente dalle pagine della mitologia classica. Anche qui, come in Harry Potter, l'eroe non è lo stereotipato ragazzo bello e intelligente, ma piuttosto il ragazzo della porta accanto, che, suo malgrado, si trova ad affrontare difficoltà spesso molto più grandi di lui, ma che riesce nel suo intento attraverso l'amicizia e una grande forza di volontà.
Un film, quello di Chris Columbus, sempre in bilico fra kitsch e kolossal, ma che comunque riesce a emozionare e strabiliare. Gli effetti visivi sostengono l'impianto registico e narrativo, offrendo un forte supporto alle immagini senza mai sostituirsi ad esse. Finalmente un film che sa usare la tecnologia con intelligenza e creatività, coinvolgendo lo spettatore e senza strafare con eccessi    troppo virtuali.  Ottimi, anche,  gli attori. In particolare, il giovanissimo Logan Lerman, nel suo primo vero ruolo importante, ha saputo confermarsi promessa del cinema internazionale, dando corpo e anima a un personaggio difficile da rendere "credibile", un ragazzo, un semidio, un avventuriero del XXI secolo che lotta per un mondo migliore. Brava anche Alexandra Daddario nel ruolo di Annabeth, degna rivale e amica di Percy. Divertente e geniale Brandon T. Jackson, nei panni del satiro. Eccellenti i camei di Uma Thurman, Rosario Dawson e Sean Bean. E poi c'è lui, l'ex 007, Pierce Brosnan che anche qui ha saputo dare il meglio al suo ruolo d'insegnante, con ironia e sagacia, in un corpo metà umano e metà animalesco. Di grande impatto anche la colonna sonora che spazia da "Highway to hell" degli AC/DC, ai brani più  contemporanei come "Poker Face" di Lady GaGa e "Tik Tok" di Ke$ha. 
Un urban fantasy in cui mitologia, magia e avventura sembrano aver trovato la giusta alchimia per portare gli spettatori di tutte le età, in un universo alternativo, che si incontra e scontra con la quotidianità. Percy diventerà veramente il successore di Harry? In tal caso siamo già pronti a trasferirci da Hogwarts al monte Olimpo!

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Veramente faticoso guardare un film lento e iperscontato... Da un regista di talento uno spettatore si aspetta qualcosina di più! Tutto il film si poteva riassumere in 45 minuti, togliendo e tagliando scene stupide cominciando dall'inizio: Che senso ha per gli Dei dell'Olimpo trasformarsi in umani e darsi appuntamento sulla terra per discutere? Sarebbe come dire che il Papa anzichè in Vaticano da un appuntamento ai Cardinali al Bar dello Sport... o magari a San Siro! Poi... che senso ha addestrare dei supereroi o semidei all'uso della spada se hanno ben altri poteri e combattono diversamente? Dobbiamo aspettarci anche un Batman o Superman o Hulk che si allenano con la fionda? Mitologia millenaria devastata in modo irreversibile? Non continuo nell'elenco delle castronerie citate nel film per decenza, ma spero che questo film non abbia seguiti... La presenza di Nettuno e suo figlio non giustificano un film che fà acqua da tutte le parti...

Gio, 09/09/2010 - 18:46