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“LA VALIGIA SUL LETTO”, IL MADE IN NAPLES ALLA CONQUISTA DELL’ITALIA

Medusa distribuisce in 150 copie il nuovo film del regista e attore Eduardo Tartaglia. Nei cinema dal 12 marzo

“LA VALIGIA SUL LETTO”, IL MADE IN NAPLES ALLA CONQUISTA DELL’ITALIA

Per il genere commedia e dintorni, il prossimo venerdì 12 marzo esce nelle sale cinematografiche la nuova pellicola di Eduardo Tartaglia. Dopo Il mare, non c'è paragone (2002) e il premiato Ci sta un Francese, un Inglese e un Napoletano (2008), La valigia sul letto s'inserisce sulla linea già tracciata dai due film d'esordio: comicità vera e propria in salsa partenopea. Ovviamente al fianco del regista napoletano ritroviamo la brava Veronica Mazza, sua partner nel campo artistico oltre che nella vita privata.
Grazie al marchio Medusa, La valigia sul letto potrà vantare una distribuzione nazionale di circa 150 copie, di cui solo il 30% è destinato a raggiungere il mercato dell'Italia settentrionale ovvero quello zoccolo duro che, per ora, sembra ancora molto difficile raggiungere. La scelta di utilizzare un dialetto che potremo definire un 'classico napoletano esportabile' si può ritenere sia una forza sia un compromesso, sicuramente un qualcosa di utile per la comprensione del pubblico fuori dai confini nazionali della Campania.
A offrire una testimonianza autentica della loro esperienza sul set, sono intervenuti oggi a Roma presso la Casa del Cinema lo stesso Tartaglia insieme alla compagna Veronica e alcuni degli interpreti del film come Maurizio Casagrande, Alena Seredova e Ernesto Mahieux. Grande assente della conferenza stampa è stato, invece, Biagio Izzo.
Subito, prende la parola Tartaglia che di fronte ai microfoni della stampa evidenzia come la sua vena ispirativa riesca a trarre linfa vitale dal fatto di poter pensare ad alcuni attori per determinati ruoli già durante la fase di scrittura. Detto ciò, aggiunge "Tanto per fare un esempio, quando immaginavo l'ispettore angariato da questi pazzi pensavo a Maurizio Casagrande, e ho fortemente sperato che lui partecipasse". Per questo motivo, si considera fortunato qualora - come in questa circostanza - possa contare su un cast di attori molto affiatati che riconoscono la sua indubbia leadership. Fra questi ritroviamo pure Alena Seredova che ha recentemente lavorato nel team del film Un'estate ai Caraibi diretto da Carlo Vanzina. Per la modella originaria della Repubblica Ceca prendere parte a La valigia sul letto è stata senza dubbio "Un'esperienza particolare da condividere insieme con un gruppo totalmente napoletano. Ho avuto la sensazione di vivere una vera vacanza, considerato poi che ero al quinto mese di gravidanza, devo dire che è stato strano e oltremodo divertente interpretare il ruolo di una spietata killer dell'Est. Visto che alcuni dei miei colleghi li conoscevo già, mi è sembrato di tornare ai vecchi tempi". Dello stesso avviso anche Ernesto Mahieux "Questo è stato uno dei set migliori di tutta la mia vita. Credo però che il mio ruolo potesse essere interpretato da chiunque. Difatti, nel rivedermi non mi sono sembrato indispensabile come mi è capitato per altri ruoli".
Ritornando alla sceneggiatura de La valigia sul letto, sicuramente l'estrazione teatrale di Tartaglia l'ha agevolato nella redazione dello script. "Memore della lezione dei grandi maestri della nostra commedia, cerco di mantenere una precisa leggerezza di fondo, affrontando questioni attinenti all'oggi come la Camorra" ha sostenuto più di una volta l'autore. A chi tra gli astanti ha avuto la tentazione di paragonarlo al suo conterraneo Vincenzo Salemme, l'attore Maurizio Casagrande ha risposto sorridendo con un "No, uno dei due è più bello dell'altro, ma non ho alcuna intenzione di rivelarvi chi" nonostante abbia poi ammesso che "Il percorso di entrambi gli artisti è molto simile. Infatti, Tartaglia al pari di Salemme possiede l'indubbia capacità di raccontare storie divertenti, che sotto la corazza delle risate celano delle riflessioni meno superficiali". Un equilibrio tra vena malinconica e vena comica che Tartaglia sintetizza con una sola parola: "chiaroscuri".
Pur seguendo sempre una suggestione molto originale, l'autore a lavoro viene costantemente spalleggiato dall'insostituibile Veronica Mazza. È sintomatica una sua affermazione al riguardo: "Veronica mi aiuta a immaginare il punto di vista femminile in una certa situazione. Attraverso il suo appoggio riesco ad avere una visione a 360° di un dato avvenimento". La conferma delle caratteristiche strutturali del binomio Tartaglia-Mazza è la stessa attrice a fornircela nel momento stesso in cui asserisce "In giro noto che praticamente tutti i ruoli femminili nelle commedie sono abbastanza stereotipati. In questo caso non succede e il motivo è da individuare nel testo stesso". Durante la conferenza stampa, alla Mazza è scappato detto di aver dovuto rinunciare a un ruolo importante all'interno di una fiction targata Mediaset allo scopo di prendere parte al progetto cinematografico, ma non è affatto dispiaciuta della scelta presa.
Chissà se davvero con La valigia sul letto la mitica età dell'oro del dialetto napoletano è tornata in auge sul grande schermo...

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