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Interviste / Conferenze
BALKAN BAZAAR, UN MELTING POT BIZZARRO TRA GRECIA E ALBANIA
Pubblicato da Mari Accardi - Gio, 23/06/2011 - 11:50
Il bazaar del titolo si riferisce anche al miscuglio di lingue presente nel film, francese, italiano, albanese, inglese maccheronico, che però nella versione "obbligatoria" per le sale italiane verranno appiattite dal doppiaggio. Essendo una coproduzione italo-albanese non si può fare altrimenti. Il regista Edmund Budina è italiano d'adozione. In patria è un artista, intellettuale, riverito così tanto da aprire per lui i bar. Qui in Italia lavora come operaio in fabbrica.
“TATANKA”, LA BOXE COME ALTERNATIVA ALL’INFERNO
Pubblicato da Marco Scali - Gio, 05/05/2011 - 16:05
Più che una conferenza stampa di un film sembra quella di un incontro di Boxe. Oltre a Clemente Russo, in sala è presente Francesco Damiani, ex campione del mondo dei pesi massimi e attuale ct della nazionale di Boxe. Ed è inevitabile che qualcuno chieda a Clemente quali sono i suoi futuri progetti. E in questo il pugile condivide gli stessi obiettivi del personaggio da lui interpretato nel film Tatanka: partecipare alle Olimpiadi.
BRANAGH E “THOR”: L’INIZIAZIONE TECNOLOGICA DI UN ATTORE SHAKESPEARIANO
Pubblicato da Mari Accardi - Dom, 17/04/2011 - 11:03
A un certo punto si è pensato di aver sbagliato conferenza stampa quando una giornalista ha fatto domande su Thorne. Anche se Chris Hemsworth potrebbe benissimo essere un personaggio di Beautiful (ha recitato per anni nella soap opera Home and Away) non sfigura come dio del tuono in Thor, primo film marveliano di Kenneth Branagh - qui, per l'enorme impegno, solo in veste di regista. Sono entrambi presenti all'Hotel Hassler per parlarci di questo progetto spettacolare.
BELEN-SOLFRIZZI, SPERIAMO CHE NESSUNO SIA COSÌ
Pubblicato da Ilaria Mutti - Mer, 13/04/2011 - 21:13
Dopo anni che la Duea non produceva film al di fuori di quelli di Pupi Avati, ora torna sulla scena con Se sei così ti dico sì ed è lo stesso Antonio Avati a spiegare la scelta di interrompere la produzione per diversi anni. "Avevamo interrotto all'epoca in cui Pupi era presidente di Cinecittà Holding per non cadere nel conflitto d'interessi nel richiedere fondi pubblici... di questo progetto ne avevo parlato a Pupi, che ha passato il testimone della regia a Eugenio Cappuccio. Però poi mio fratello non è rimasto a guardare, alcune scelte importanti, come quella della protagonista, portano la sua firma. È stato lui, infatti, a volere Belen Rodriguez come la primadonna di questo film. E lei si è mostrata all'altezza della scelta trovando anche il nome al suo personaggio, Talita".
NERO SVELA RASPUTIN
Pubblicato da Ilaria Mutti - Ven, 08/04/2011 - 08:41
All'incontro con la stampa romana in sala sono presenti oltre al regista e a Franco Nero, narratore e coproduttore, il protagonista Francesco Cabras e l'antagonista di Rasputin, il principe Feliks, Daniele Savoca. "Un film che va visto con attenzione, che richiede da parte del pubblico una presenza diversa rispetto ad altri film perché è quasi un dipinto in movimento, dove la fotografia è parte integrante del film e non solo la cornice di ambientazione, dove ogni elemento è stato voluto sulla scena per ricostruire un determinato ambiente, un'atmosfera... mi sono ispirato ai quadri di Caravaggio, per alcune scene" così Louis Nero, alla sua quinta opera cinematografica racconta il suo Rasputin.
“POETRY”, IL RITORNO AL CINEMA DEL MAESTRO LEE CHANG-DONG
Pubblicato da Fabio Bonfanti - Gio, 31/03/2011 - 15:16
Alla conferenza stampa di Poetry, il nuovo lungometraggio di Lee Chang-Dong, premiato a Cannes 2010 per la migliore sceneggiatura, sono presenti il regista, il distributore italiano per la Tucker film e l'interprete italiano/sud coreano. Sì, perché per parlare come si deve di poesia bisogna esprimersi nella propria lingua. Il regista ringrazia per aver resistito alle due ore e venti di film e le domande possono iniziare. Non c'è molta differenza - dice - tra la nostra società e quella occidentale: osservando il silenzio dei propri figli non si riesce a immaginare cosa stia passando nella loro testa.
LA FINE È IL MIO INIZIO: LA MORTE FA RIDERE
Pubblicato da Mari Accardi - Sab, 26/03/2011 - 21:45
Che La fine è il mio inizio sia stata un'esperienza che va al di là di quella puramente cinematografica lo si percepisce subito vedendo gli attori accanto ai protagonisti reali della storia. Andrea Osvárt e Saskia Terzani potrebbero essere sorelle, alte, magrissime, bionde. Elio Germano invece c'entra molto poco con Folco Terzani, che è imponente anche quando parla, ma è credibilissimo come figlio di Bruno Ganz che interpreta Tiziano Terzani. Sembra di assistere alla conversazione di una famiglia numerosa con al centro Angela Terzani, la madre di tutti.
DYLAN DOG IN MOVIMENTO: ESCE IL FILM DAL FUMETTO CULT
Pubblicato da Luca Peretti - Gio, 17/03/2011 - 00:31
Dopo tanto tam tam, arriva in sala il film di Dylan Dog. Il famoso indagatore dell'incubo aveva avuto una sorta di pseudo rappresentazione filmica con Dellamorte dellamore di Michele Soavi, ma questo è tutt'altro, a cominciare dalla produzione che è americana. Dagli Stati Uniti è arrivato il regista Kevin Munroe per promuovere il film."La Platinum, titolare dei diritti per fare un film su Dylan Dog, mi ha proposto di leggere la sceneggiatura, che era ferma da otto anni. Quando l'ho letta l'ho pensato che andava bene, aveva una serie di potenzialità per realizzare un mondo, anche con aspetti ironici."
"ANIMALS UNITED": WWF, CINEMA E 3D SCENDONO IN CAMPO UNITI PER LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE
Pubblicato da Ilaria Mutti - Gio, 13/01/2011 - 21:07
Presentato oggi a Roma, Animals United è un film d'animazione in 3D il cui obiettivo è di porre rimedio ai disastri ambientali che negli ultimi anni hanno portato alcune specie animali quasi a estinguersi. Alla conferenza stampa di oggi erano presenti in sala l'attrice Gabriella Pession, il Presidente Onorario del WWF, Fulco Pratesi e il Presidente e Amministratore Delegato di Mondo Home Entertainment, Guglielmo Marchetti.
OLIAS BARCO: “KILL ME PLEASE”, UN FILM “PUNK” SUL SUICIDIO
Pubblicato da Mari Accardi - Mer, 12/01/2011 - 23:42
È strano che Kill Me Please di Olias Barco, un film che probabilmente in Italia non sarebbe mai stato fatto - nonostante l'ispiratore di Barco sia Marco Ferreri! - ha trionfato al Festival di Roma. E infatti l'aggettivo "punk" è riferito sia al produttore Vincent Tavier, che ha già lavorato in Il cameraman e l'assassino, che alla giuria del Festival. È un film a basso budget, girato in tre settimane, in bianco e nero, senza musica, a differenza del primo film del regista, Snowboarder, che è stato un fiasco.
“CHE BELLA GIORNATA”, UN FILM SOCIALMENTE SCORRETTO
Pubblicato da Mari Accardi - Mar, 28/12/2010 - 19:00
È il film più atteso dell'anno, Che bella giornata, e si è già arrivati alle 600 copie. Il cast è talmente al completo che riempie anche le prime file del cinema. Ogni volta che un film italiano tratta di un argomento in qualche modo politico, anche se "per scherzo", ci si preoccupa della reazione del pubblico. Qui la storia è tra Checco Zalone, custode ignorante come pochi della Madonnina nel Duomo di Milano e un'aspirante terrorista araba.
DISOCCUPAZIONE, SINONIMO D’ARTE
Pubblicato da Ilaria Mutti - Gio, 05/05/2011 - 15:49
Tre operai licenziati s'improvvisano falsificatori di opere d'arte. "Ma niente Banda degli onesti..." tiene a precisare Vincenzo Salemme, che interpreta uno dei tre disoccupati nel film di Albanese, "...Non dico che il film somigli alle opere di Ken Loach, ma sicuramente è più simile ad alcuni suoi lavori che non a tanti film italiani. Non credo nemmeno che sia una versione contemporanea del film di Camillo Mastrocinque, come hanno detto in molti. Con quel film forse ha in comune solo l'ingenuità dei protagonisti, ma in quel caso la comicità e la recitazione erano farsesche. Per il personaggio di Enzo non ho mai pensato a Totò e Peppino. AI loro sberleffi e alle loro smorfie ho preferito il realismo. In questo film si ride, certo, ma c'è anche il risvolto sociale, e poi la comicità è di situazione".
DIARIO DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO. UNA SCHIAPPA ALLA CONQUISTA DEL MONDO
Pubblicato da Mari Accardi - Dom, 17/04/2011 - 11:01
Jeff Kinney ha quarant'anni e secondo il Time è tra le 100 persone più influenti al mondo. La serie in cinque volumi del Diario di una schiappa (la quinta in realtà parla di come è stato realizzato il film) è "il primo fenomeno editoriale dopo Harry Potter". Le avventure di un ragazzino alle prese con il perfido mondo della scuola media hanno venduto 50 milioni di copie in tutto il mondo e hanno scalzato autori come Dan Brown. Kinney si dice già contento che il film "non sia stato un flop colossale", opinione modesta dato che negli USA sono già in preparazione del terzo episodio.
SOURCE CODE: ALL’INDIETRO NEL FUTURO
Pubblicato da Ilaria Mutti - Ven, 08/04/2011 - 19:57
Alla conferenza stampa di Source Code, allo Space Moderno di Roma, hanno partecipato il regista Duncan Jones, il protagonista Jake Gyllenhaal e, naturalmente, la Fantascienza, che è stata al centro dell'incontro. Per Jones si è abusato della tecnologia in questo genere di film: "A me interessa molto di più vedere le persone che si interfacciano con l'ambiente in cui vivono, il contesto circostante e quando ci troviamo in un'ambientazione fatascientifica, ecco questo diventa un territorio interessante da esplorare... in questo senso Source Code è un passo in avanti rispetto a Moon (precedente lavoro del regista), qui c'è il thriller psicologico che in molte parti della storia è predominante rispetto alla fantascienza".
RIO:VOCI CHE BALLANO LA SAMBA
Pubblicato da Mari Accardi - Lun, 04/04/2011 - 09:56
Dato che Rio è un film d'animazione pensato soprattutto per i bambini, nonché una "versione ornitologica di Avatar", in sala ci sono soprattutto bambini e le domande le fanno soprattutto i bambini. Mentre Pino Insegno si preoccupa della Lazio, Victoria Cabello svela che Fabio de Luigi è interista e si continua a salutare Marco Guadagno, il direttore del doppiaggio, che è a Los Angeles. La prima domanda per i doppiatori è: "Vi siete divertiti a girare il film?"
“BORIS IL FILM”: NOI, ITALIANI CONDANNATI ALLA COMMEDIA
Pubblicato da Fabio Bonfanti - Mer, 30/03/2011 - 11:41
Finita la proiezione di Boris - il film si portano sul palco le sedie. Tante. Ci sono quasi tutti gli attori, il produttore Rai, il produttore WildSide e i tre registi, Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre. In tutto una ventina di intervistabili e il desiderio dalla sala è che dagli attori venga riproposto la goliardia del film. Saranno invece i tre registi i mattatori della mattinata.
SOTTO IL VESTITO NIENTE - L’ULTIMA SFILATA. I PADRI DELLA COMMEDIA SI DANNO AL THRILLER
Pubblicato da Marco Scali - Mar, 22/03/2011 - 18:13
"Siamo in una sbornia di commedia e spero che il pubblico abbia voglia di altro. Vedo tante belle commedie, ma che non sanno raccontare l'Italia". Così sentenzia Enrico Vanzina in uno dei suoi tanti interventi durante la conferenza stampa di Sotto il vestito niente l'ultima sfilata, ultimo film da lui scritto insieme al fratello Carlo e allo sceneggiatore Franco Ferrini. Il film che verrà distribuito da Medusa a partire dal 25 marzo in 350 copie, riprende il titolo di un loro vecchio film diretto da Carlo Vanzina nel 1985.
“BURKE & HARE": TORNA JOHN LANDIS, IL GRANDE INCANTATORE
Pubblicato da Fabio Bonfanti - Gio, 24/02/2011 - 11:19
John Landis, regista della commedia Ladri di cadaveri, è l'unico del cast presente alla conferenza stampa. È un uomo di sessant'anni, occhiali grossi, riga tra i capelli quasi perfetta, cravatta, giacca e jeans. Viene accolto tra gli applausi, il mio vicino sembra aver visto Gesù e non la finisce di battere le mani. Landis chiarisce subito che vuole divertirsi anche qui: quando passa il microfono alla traduttrice la colpisce per sbaglio in testa, allora prima la benedice come fosse il papa, poi confessa di averlo fatto apposta per farle dimenticare quello che ha detto.
“IMMATURI”, CON GENOVESE E MEDUSA È ANCORA COMMEDIA
Pubblicato da Marco Scali - Gio, 13/01/2011 - 16:44
Mai come in questo periodo la Medusa crede nella commedia. Tra produzioni e distribuzioni il suo catalogo si è ben rifornito del genere. E oltre a credere nella commedia torna a credere in Paolo Genovese che, forte del successo di La Banda dei Babbi Natale, torna nuovamente in sala dopo poco più di un mese con Immaturi che viene distribuito dal 21 gennaio in 500 copie.
“UN GIORNO DELLA VITA”, FAVOLA SU UN CINEMA CHE NON C’È PIÙ
Pubblicato da Marco Scali - Mer, 12/01/2011 - 11:48
Il giovane Matteo Basso che interpreta il protagonista Salvatore quando una giornalista prova a fargli una domanda, prima s'imbarazza e risponde per monosillabi, poi, quasi si mette a piangere. Vedere un bambino che, nonostante recitato in un film, si comporta da bambino durante una conferenza stampa è molto rassicurante. Perché è in linea con quello che Un giorno della vita, distribuito il 14 gennaio dalla Iris film in 30 copie, vuole essere: un piccolo film che si voleva a tutti i costi raccontare.
“L’ALTRO” SILVIO
Pubblicato da Ilaria Mutti - Mar, 21/12/2010 - 10:32
Kenya, Italia, sanità, baraccopoli, integrazione, e poi Godard, Nouvelle Vague, Springsteen e il Presidente Obama. Questa la conferenza stampa di Silvio Muccino ieri mattina al cinema Space Moderno di Piazza della Repubblica in Roma. L'Africa con "dignità" senza quel falso paternalismo che troppo spesso emerge quando si vuole parlare dei problemi e delle contraddizioni di questo continente. Presenti in sala, oltre al regista-attore, la scrittrice e sceneggiatrice Carla Vangelista, il produttore Marco Chimenz, il piccolo protagonista Michael Rainer Jr., le attrici Isabella Ragonese e Maya Sansa, l'attore Flavio Parenti, il chirurgo Dott. Gianfranco Morino e il peluche Fishandchips.






















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