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EQUILIBRIO2007. FESTIVAL DELLA NUOVA DANZA

Pubblicato da Giacomo d Alelio - Mar, 27/03/2007 - 01:36
EQUILIBRIO2007. FESTIVAL DELLA NUOVA DANZA

Dal 3 al 28 febbraio, all'Auditorium Parco della Musica, si è svolta la Terza edizione di "Equilibrio, festival della nuova danza", ormai puntuale e atteso appuntamento annuale che va a movimentare la programmazione, e la frequentazione, della struttura progettata da Renzo Piano. Anche quest'anno la rassegna è stata caratterizzata da un'esplorazione dell'universo ricchissimo e multiforme della coreografia contemporanea, ospitando grandi maestri di fama internazionale e artisti più giovani e relativamente poco conosciuti.

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ANTONIO LATELLA RIMETTE IN SCENA LE LACRIME AMARE DI PETRA VON KANT

Pubblicato da Giacomo d Alelio - Mar, 19/12/2006 - 20:52
ANTONIO LATELLA RIMETTE IN SCENA LE LACRIME AMARE DI PETRA VON KANT

Enorme, la statua di un corpo nudo di donna sovrasta la scena, spoglia e di un bianco luminoso. Dalla platea si osserva, in attesa che lo spettacolo abbia inizio. Commenti più o meno felici accompagnano l'attesa e la vista del simulacro femminile, esposto, al contempo algido e accusatore di un microcosmo, autoimplodente, del quale saremo presto testimoni. Prima la figura di una donna dalla capigliatura rossa, vestita di nero, entra a passi dalle lunghe falcate a dichiarare che la scena ha preso vita.

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MATTHEW BARNEY: ARTISTA DELLA RESISTENZA

Pubblicato da Giacomo d Alelio - Mer, 13/12/2006 - 16:10
MATTHEW BARNEY: ARTISTA DELLA RESISTENZA

Osserviamo sullo schermo lo svolgersi di un rito. Con saggezza una matura donna giapponese compone due pacchi, doni per un futuro matrimonio. Accompagnano i gesti meticolosi la voce malinconica di Will Oldham, cantautore indie-rock americano, ad impreziosire la musica composta dalla cantante Bjork, autrice di tutta la colonna sonora. A suggello finale della composizione un sigillo-adesivo dalla stessa forma della scultura di vaselina la cui evoluzione creativa contrappunterà tutto il film.

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IL CINEMA DI TORNATORE E IL SUO VOLTO NASCOSTO

Pubblicato da Lorenzo Cremaschi - Mer, 22/11/2006 - 13:50
IL CINEMA DI TORNATORE E IL SUO VOLTO NASCOSTO

Tornatore è un regista spiazzante. Qualcuno (molti?) parla di lui come di un falso autore; altri come di un "finto" commerciale, che sembra sempre rincorrere il successo giocando sui sentimenti ma alla fine buca il video con immagini memorabili, grazie anche al supporto decisivo delle musiche di Morricone. Eppure, se provassimo a leggere e ad unire i titoli del suo primo e del suo ultimo film senza fermarci alla lettera delle parole, forse troviamo condensata una prima sintesi della sua carriera.

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BRIAN DE PALMA E LE DALIE NERE: CONFLITTO DI SPAZI

Pubblicato da Cesare Paris - Ven, 06/10/2006 - 21:11
BRIAN DE PALMA E LE DALIE NERE: CONFLITTO DI SPAZI

Brian De Palma è un regista che ha bisogno di spazi. La sua visione, il suo (e il nostro) piacere di scivolare in ambienti attraversati da una macchina da presa mai stabile, sempre cangiante, diventa un orgasmo mancato, un atto incompiuto, a contatto con la staticità della pagina scritta. Ogni volta che De Palma ha affrontato le insidiose acque dell'adattamento le ciambelle non sono riuscite con il buco.

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KENNETH BRANAGH: SCHIAVO (INNAMORATO) DI SHAKESPEARE

Pubblicato da Gabriele Barcaro - Mar, 29/08/2006 - 17:25
KENNETH BRANAGH: SCHIAVO (INNAMORATO) DI SHAKESPEARE
A quasi sette anni dall’insuccesso di Pene d’amor perdute, Kenneth Branagh ricomincia da due: al Teatro La Fenice fervono i preparativi per l’evento più chic di Venezia63 – l’anteprima mondiale del Flauto Magico – mentre nelle sale italiane (ancora in anteprima mondiale, se le notizie non ci ingannano), approda As you like it.
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SCORCIATOIE PER L'AMERICA_ OVVERO, LO SPETTATORE DI NASHVILLE HA SEMPRE RAGIONE

Pubblicato da Teresa D Anna - Gio, 01/06/2006 - 02:47
SCORCIATOIE PER L'AMERICA_ OVVERO, LO SPETTATORE DI NASHVILLE HA SEMPRE RAGIONE
Accanto al fantasma letterario del Grande Romanzo Americano, efficacemente parodiato da Philip Roth nella sua omonima opera del 1973, sul versante cinematografico d'oltreoceano sta Robert Altman. O meglio, ci sta nella misura in cui alcuni tratti caratteristici del suo cinema, in primo luogo la coralità e l'apparente eclissi dell'autore, hanno talvolta messo in evidenza la costruzione di complessi universi narrativi volti a illustrare significativi spaccati di quella che da un'ottica europea potremmo chiamare la Società Americana (le maiuscole sono d'obbligo).
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MARCO BELLOCCHIO E L’IMMAGINE DELL’EROE

Pubblicato da Lorenzo Cremaschi - Ven, 21/04/2006 - 03:57
MARCO BELLOCCHIO E L’IMMAGINE DELL’EROE
L’evoluzione della forma da un lato, la ricerca sempre più profonda sui contenuti dall’altro; e fra questi due punti cardinali, tesa, tutta la storia artistica di Marco Bellocchio. Un arco che copre quaranta anni, da I pugni in tasca (1965) all’ultimo nato, Il regista di matrimoni.
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POCAHONTAS, TRA STORIA E LEGGENDA

Pubblicato da Anna Maria Pasetti - Gio, 12/01/2006 - 19:20
POCAHONTAS, TRA STORIA E LEGGENDA
Parlano di lei da 400 anni. E lo fanno nella letteratura, nella musica, a teatro, al cinema, nei fumetti e cartoni animati. Pocahontas, “la principessa degli indiani d’America”, figlia del capo della tribù Powhatan, vive oggi tra storia e leggenda anche grazie al magnifico ritratto dedicatole da Terrence Malick, nel suo nuovo film The New World.
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MA CHI ERA RODOLFO "RUDY" GUGLIELMI VALENTINO?

Pubblicato da Mauro Conciatori - Gio, 14/12/2006 - 01:40
MA CHI ERA RODOLFO "RUDY" GUGLIELMI VALENTINO?

Ma chi era Rodolfo (Rudolph) Valentino? Il grande amante latino o un gay? Un uomo pieno di talento o un attore scarso? Un italiano o un americano? Un uomo realizzato o un uomo confuso? Di certo uno dei grandi miti del secolo passato. Un mito che trascende il tempo e probabilmente tra qualche centinaio di anni si parlerà ancora di lui con sempre maggior mistero...

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THE ANDERSEN PROJECT, UN ALTRO DEI MONDI POSSIBILI DI ROBERT LEPAGE

Pubblicato da Giacomo d Alelio - Mer, 22/11/2006 - 23:49
THE ANDERSEN PROJECT, UN ALTRO DEI MONDI POSSIBILI DI ROBERT LEPAGE

Ci parla della solitudine dell'uomo Robert Lepage; del lato oscuro che può prendere il sopravvento nel nostro privato, protetti da vite di facciata, facendoci perdere in labirinti di cui è difficile ritrovare il bandolo e l'uscita; di fughe dalle cui conseguenze, quando si decide di tornare finalmente indietro, non ci si può più sottrarre. Regista di cinema e di teatro, attore, e molto altro ancora, nato nel 1957 in Québec, Canada, parte da uno sguardo trasversale, non banale e lontano da intellettualismi fini a se stessi, per costruire i mondi delle sue opere, i Possible Worlds, parafrasando il titolo di uno dei suoi film.

APPELLO PER IL PRESENTE E IL FUTURO DEL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA

Pubblicato da La Redazione - Mar, 07/11/2006 - 11:19
APPELLO PER IL PRESENTE E IL FUTURO DEL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA

Il taglio del Fondo Unico dello Spettacolo e l'inadeguatezza dell'attuale Amministrazione del CSC rischiano di compromettere quel servizio pubblico che da più di 70 anni il Centro Sperimentale di Cinematografia garantisce: la conservazione, il recupero e la diffusione del patrimonio culturale del cinema italiano accanto alla sperimentazione e alla formazione alle professioni del cinema.

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NIGHT’S NIGHTS: SHYAMALAN E LA NOTTE, UNIONE ANCESTRALE

Pubblicato da Pietro Salvatori - Sab, 30/09/2006 - 15:52
NIGHT’S NIGHTS: SHYAMALAN E LA NOTTE, UNIONE ANCESTRALE
M. N. Shyamalan. Che si legge M.(anoi) Night Shyamalan in inglese, ma anche Manoi Nellyattu Shyamalan nella sua lingua originale. E' dalla regione di Pondicherry, India del sud, che arriva il piccolo regista del Il sesto senso.
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SESSO, INDUSTRIA E CINEMA

Pubblicato da Mauro Conciatori - Mar, 01/08/2006 - 00:54
SESSO, INDUSTRIA E CINEMA
Tutto ciò che intercorre tra un pene e una vagina è sesso. Se poi ciò viene più o meno biecamente commercializzato allo scopo di produrre fantasie erotiche non bisogna rimanerne scandalizzati o cadere nell’oscurantismo medievale più cieco. I bigotti, o presunti tali, forse potrebbero farsi assalire i microchip del circuiti del loro flaccido ed insipido cervello, obliato nei reconditi accessi di antri oscuri e neri, da improvvisi sentimenti da inquisizione cattolica dei secoli passati.
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CINEMA E FUMETTO: INTE(G)RAZIONE E SVILUPPI

Pubblicato da Emanuele Cotumaccio - Gio, 25/05/2006 - 12:59
CINEMA E FUMETTO: INTE(G)RAZIONE E SVILUPPI
L’integrazione tra forme diverse è un processo difficile. C’è la paura di essere sopraffatti, di mettersi in gioco, di sperimentare formule mai provate. Da sempre poi le forme d’intrattenimento e di comunicazione hanno temuto la nascita di nuovi mezzi d’espressione, in una forma di luddismo inconscio. Si pensi a Pirandello e al Serafino Gubbio, alle preoccupazioni del cinema alla nascita di tv e home video, ai timori verso il megacontenitore potenzialmente gratuito di internet e alla crescente possibilità di fruire di materiale sempre più personalizzato.
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TERRENCE MALICK: RITORNO AL MONDO PERDUTO

Pubblicato da Gianluigi Ceccarelli - Sab, 14/01/2006 - 17:38
TERRENCE MALICK:  RITORNO AL MONDO PERDUTO
Il ritorno alla regia di Terrence Malick ha diviso la critica. Ai commenti entusiastici di larga parte della stampa ha fatto da contraltare l’autorevole “Variety”, che ha definito The New World “freddo e distaccato”, senza risparmiare strali all’interpretazione “monoespressiva” di Colin Farrell (difficile, su quest’ultimo punto, dar loro torto).
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