- Home
- Cinema
- DVD
- News
- Attualità
- Interviste / Conferenze
- Festival / Rassegne
- Berlino 60
- Assisi XXV
- Cinema - Festival di Roma 4
- Cinema - Festival di Roma I
- Cinema - Festival di Roma II
- Cinema - Festival di Roma III
- Science plus Fiction 09
- Torino Film Festival 25
- Torino Film Festival 27
- Pesaro 42
- SIC
- Cannes 59
- Cannes 61
- Berlino 56
- Berlino 57
- Berlino 58
- Venezia 62
- Venezia 63
- Venezia 64
- Venezia 65
- Focus On
- Adieu
- Video
- Rubriche
- Zp
Login utente
Cerca
Editoriale
Berlino 60
Messaggi recenti del blog
- GLI OMBRELLONI DI TALANI SI APRONO IN PIAZZA DELL’UNITA’ D’ITALIA A TRIESTE
- IL DIRETTORE DEL SETTORE CINEMA MARCO MUELLER RICEVE L'ORDEN DRUZHBY
- “CINECITTÀ LUCE – LE SFIDE DELLA MEMORIA”
- PROGETTO BONELLI: SIETE PRONTI A SPORCARVI LE MANI?
- “POVERI VOI”, LA PRIMA ONG AFRICANA CHE PORTA AIUTI UMANITARI ALL'ITALIA
- NOI STIAMO CON EMERGENCY - SABATO 17 - ORE 14.30 APPUNTAMENTO IN PIAZZA NAVONA ROMA
- PARAMOUNT ANCORA INSIEME IN ITALIA CON UNIVERSAL
- NAPOLI COMICON CAMBIA: FUSIONE CON GAMECON, NUOVE SEDI E NUOVE DATE
- FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA
- “TAXI DRIVERS” PRESENTA “SYMPATHY FOR THE DEVIL”
Argomenti del forum attivi
Venezia 65: Interviste
LA GUERRA DI KATHRYN
Pubblicato da Manuela Pinetti - Gio, 04/09/2008 - 17:23
Spera nel ritiro delle truppe americane in Iraq, e non si sottrae al coming out politico, chiarendo, come già Anne Hathaway ieri, di stare con Barak Obama:"È l'unica persona in grado di portare gli Stati Uniti fuori dal conflitto". Risoluta e fiduciosa, Kathryn Bigelow (nella foto, durante la lavorazione del film) non teme il flop che ha caratterizzato le precedenti pellicole sull'argomento:"C'è fame di verità, i tempi stanno cambiando".
UN ALTRO MONDO… UN ALTRO LUOGO
Pubblicato da Anna Maria Pasetti - Mer, 03/09/2008 - 08:30
"L'Italia ha sostituito la curiosità per il diverso con la paura". Un concetto che Marco Bechis ha ben chiaro nella mente questo e non esita a trasmetterlo all'incontro dedicato al suo nuovo lavoro, Birdwatchers - la terra degli uomini rossi, in concorso al Lido e uscito oggi in circa 60 sale italiane. La spinta della curiosità, infatti, è ciò che ha mosso il cineasta nativo del Cile ma "profondamente italiano" - dice - a sperimentare il suo cinema fuori dalle porte del Belpaese. "Garage Olimpo, Hijos e anche Birdwatchers sono film italiani su una realtà esterna. Tengo a precisarlo perché è fondamentale per la comprensione del punto di vista", sottolinea il cineasta.
NÉ LUCI NÉ COLORI: È L’AMERICA VISTA DA AMIR NADERI
Pubblicato da Manuela Pinetti - Lun, 01/09/2008 - 16:51
"Il vero cinema indipendente americano è questo". Non c'è bisogno di giri di parole per presentare Vegas: Based on a True Story, l'ultimo film di Amir Naderi, prolifico regista iraniano che vive e lavora negli States dalla fine degli anni ottanta, per la prima volta in Concorso alla Mostra del Cinema. Girato in video e con un budget estremamente ridotto, il film può vantare un avventuroso percorso produttivo, come ci racconta lo stesso Naderi.
KITANO: UNA VITA PER L’ARTE (PER METTERLA DA PARTE)
Pubblicato da Gianluigi Ceccarelli - Gio, 28/08/2008 - 13:25
Kitano Takeshi a Venezia è di casa. Dopo il leone d'Oro di Hana-Bi, specialmente. È lui il primo ad ammetterlo: "Ormai fa parte dei miei programmi, una volta terminato il film. Ma sono i selezionatori a scegliermi, io non pago nessuno". Passano gli anni, il personaggio non cambia. Come la verve e le battute di repertorio, compresa la sana autocritica sulla naiveté dei propri dipinti, che costellano la stragrande maggioranza delle inquadrature di Akiresu to kame (Achilles and the Tortoise), sua ultima regia in concorso al Lido.
TEZA, IL SOGNO DI UN’ETIOPIA CHE NON C’È PIÙ
Pubblicato da Manuela Pinetti - Mar, 02/09/2008 - 14:39
"Quando torno nel mio paese sogno i luoghi e le atmosfere della mia infanzia, ma trovo difficile conciliare il ricordo con la realtà del presente. In Africa non ci è concesso il lusso di godere delle nostre memorie: c'è troppa violenza". È all'insegna della malinconia più struggente lo sguardo che Haile Gerima ha voluto posare sull'Etiopia dei suoi sogni, che in Teza mostra senza nascondere nulla, per un'epopea tragica e bellissima che coinvolge ed emoziona.
CON LA MATITA E CON IL CUORE: ECCO PONYO
Pubblicato da Manuela Pinetti - Dom, 31/08/2008 - 17:21
A quattro anni da Il castello errante di Howl Hayao Miyazaki torna a incantare le platee di ogni latitudine, con un film "pensato guardando agli interessi di tutta la gente del mondo", e un'attenzione particolare ai più piccoli. "Prendo energia dai bambini intorno a me, anche dai figli dei membri del mio staff", dichiara con il consueto stile asciuttissimo che lo contraddistingue ad ogni incontro con la stampa il maestro dell'animazione giapponese.





Commenti recenti
2 settimane 4 giorni fa
2 settimane 4 giorni fa
2 settimane 4 giorni fa
2 settimane 4 giorni fa
6 settimane 3 giorni fa
15 settimane 1 giorno fa
15 settimane 1 giorno fa
15 settimane 1 giorno fa
15 settimane 1 giorno fa
15 settimane 1 giorno fa