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Venezia 64: Interviste
TIM BURTON SBARCA AL LIDO
Pubblicato da Domitilla Pirro - Mer, 05/09/2007 - 17:15
"La fantasia al potere", osserva Marco Müller, è ciò che finora ha orientato le opzioni della Mostra veneziana: la scelta di un percorso in direzione di film che, almeno sulla carta, promettessero di raccontare fiabe visionarie. Per questo nessuno stupore suscita la vivace presenza di Tim Burton (nella foto) al Lido, qui per la duplice ragione di presentare Nightmare before Christmas 3D e ritirare dalle mani dell'amico/attore-feticcio Johnny Depp il Leone d'Oro alla Carriera meritatissimo a soli 49 anni.
HUNTING PARTY: RICHARD & RICHARD ASSIEME A VENEZIA
Pubblicato da Domitilla Pirro - Mar, 04/09/2007 - 11:54
Quando un regista in conferenza stampa punta l'obiettivo della sua macchina digitale sul pubblico che a sua volta sta fotografando lui, si ha la netta sensazione di avere di fronte un personaggio insolito. In questo caso si tratta di Richard Shepard, che ha diretto e presentato a questa 64. edizione della Mostra veneziana l'insolitamente divertente The Hunting Party. Il film è ispirato alla storia vera raccontata in un articolo pubblicato sull'Esquire, in cui un reporter caduto in disgrazia e un operatore al vertice della carriera, un tempo colleghi in mille reportage di guerra, s'imbarcano nell'impresa apparentemente disperata di catturare il feroce criminale che tanto scempio ha causato in Bosnia negli anni Novanta. Con loro parte il giovane Benjamin, che avrà modo di dimostrare il suo valore durante la pericolosissima caccia allo scoop.
COMICO E TRAGICO COME LA VITA
Pubblicato da Manuela Pinetti - Lun, 03/09/2007 - 17:19
È quasi palpabile il dispiacere di tutti per l'assenza alla Mostra di Owen Wilson, la cui situazione personale è tristemente nota avendo occupato le pagine dei giornali la scorsa settimana. "Owen sta meglio, ci manca molto e vorrebbe essere qui. Per lui è molto importante che il film sia a Venezia", si affretta ad aprire e chiudere l'argomento Wes Anderson (nella foto, durante le riprese), che è legato all'attore da un'amicizia di lunga data. "Per favore, parliamo del film". Che alla proiezione di ieri sera in sala grande sono stati in molti ad applaudire.
“NON SONO DIVENTATO PIÙ PESSIMISTA MA PENSO E SPERO SOLO PIÙ REALISTA”
Pubblicato da Emanuele Cotumaccio - Sab, 01/09/2007 - 21:27
Sono le prime parole di Ken Loach, in conferenza stampa al Lido dopo la proiezione di It's a Free World, dramma sul mondo del lavoro visto dall'inedito punto di vista degli sfruttatori. "Voglio raccontare il modo in cui questi personaggi si comportano, che è poi il modo in cui la società vuole che ci comportiamo. Ormai i dati divulgati nel nostro paese ci dicono che un lavoratore immigrato guadagna 4-5 euro l'ora contro i 40 milioni annui di un capo della Barklay's Bank."
THE NANNY DIARIES: SCARLETT ASSENTE GIUSTIFICATA
Pubblicato da Domitilla Pirro - Sab, 01/09/2007 - 10:32
Dopo l'appurata assenza della bella Johansson alla 64. Mostra del Cinema di Venezia, l'attesa conferenza stampa di presentazione di The Nanny Diaries s'è aperta proprio con la lettura di una breve lettera dell'attrice, che, dopo le scuse di rito, scrive: "Robert Pulcini e Shari Springer Berman sono due tra i miei registi preferiti; spero vi divertiate a vedere il film quanto io mi sono divertita nel girarlo".
“LOOKING FOR THE HUMAN WITHIN THE OFFICE”
Pubblicato da Teresa D Anna - Ven, 31/08/2007 - 14:37
Grandi studi di avvocati newyorkesi, una multinazionale che cerca di coprire nefandezze varie e una crisi di coscienza che sembra quasi un'esplosione di follia: questi alcuni dei temi di Michael Clayton di Tony Gilroy, che stamattina ha incontrato i giornalisti in una conferenza stampa la cui principale attrazione era la presenza del protagonista George Clooney. A detta di Tony Gilroy, l'ispirazione per Michael Clayton gli venne anni fa, quando faceva ricerche presso gli studi legali newyorkesi per il sulfureo L'avvocato del diavolo.
ATONEMENT, QUANDO IL SENSO DI COLPA DURA TUTTA UNA VITA
Pubblicato da Manuela Pinetti - Gio, 30/08/2007 - 13:23
"Il peggior senso di colpa è quello che non può essere risolto". Nelle parole dello sceneggiatore Christopher Hampton è racchiuso il senso di Atonement - Espiazione, tratto dal romanzo di Ian McEwan e diretto da Joe Wright. "Ho avuto fortuna a lavorare con un regista che sapeva che cosa voleva. Non ha mai avuto incertezze, e questo mi ha aiutato molto", continua Hampton, "quando si adatta un romanzo di trecentocinquanta pagine è necessario prendere delle decisioni, non è mai facile. Quando ho letto il libro di McEwan mi è apparso subito come uno dei migliori romanzi degli ultimi venticinque anni".
LA RICERCA DELLA VITA. E LA CRITICA – PRESA UN PO’ ALLA LONTANA - ALLA SOCIETÀ FRANCESE
Pubblicato da Manuela Pinetti - Mar, 04/09/2007 - 00:59
L'accoglienza calorosa che le due proiezioni stampa hanno riservato a La graine et le mulet, e il lungo applauso con cui è stato accolto stamattina Abdellatif Kechiche e il suo splendido cast di attori non professionisti lasciano pochi dubbi riguardo al gradimento de
ARRIVA BRAD: TRIONFA IL NON FASCINO INDISCRETO DELLA MEDIOCRE BORGHESIA
Pubblicato da Giacomo d Alelio - Dom, 02/09/2007 - 17:28
Si esce dalla sala, dopo aver assistito a un film notevole ed introspettivo (quasi tre ore di viaggio intimo) come The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford, e ti aspetti di assistere a qualche domanda intelligente dettata da sana curiosità. E cosa trovi invece? "Mister Pitt, come fa a gestire 4 figli? Io ne ho uno solo e già mi basta!" Brad, Brad, Brad... È imbarazzante quello che avviene.
CRASH TEST SUL SOGNO AMERICANO
Pubblicato da Giacomo d Alelio - Sab, 01/09/2007 - 20:55
Ne In the Valley of Elah riaffiora ancora una volta il tema della guerra, quella attuale e ancora in corso in Iraq alla quale ancora non si è stati capaci di dare un dignitoso compimento. Si accumulano i caduti, e i sopravvissuti sono pronti a testimoniare ciò che di non detto c'è, nascosto e non dichiarato. È proprio da questa necessità di verità che è partito Paul Haggis (nella foto) nel suo nuovo film.
REDACTED, LA GUERRA DAL VERO DI BRIAN DE PALMA
Pubblicato da Teresa D Anna - Sab, 01/09/2007 - 10:11
Accanto a Brian De Palma e ai due attori protagonisti Robert Devaney e Patrick Carroll (alti, biondissimi, quasi indistinguibili tra la folla del Lido nella loro assoluta tipicità yankee), l'incontro con la stampa di stamattina ha visto la partecipazione di quattro produttori del film Redacted, che a quasi vent'anni da Casualties of war riporta De Palma tra le trincee di una guerra di occupazione.
ANG LEE: ALLA SCOPERTA DELL'UOMO ATTRAVERSO LA PASSIONE
Pubblicato da Giacomo d Alelio - Gio, 30/08/2007 - 19:15
"Si vede che Ang Lee sa amare le donne." È l'osservazione che rompe il ghiaccio della conferenza stampa del nuovo film di Ang Lee (nella foto), Lust, Caution, che nel primo giorno del festival è stato capace di scaldare gli animi scavando nei labirinti della passione e dell'intimo umano. A proporla una giovane e affascinante giornalista orientale, che sebbene ossequiosa, tenta di andare ad indagare nel profondo.
BALAGUERÓ E PLAZA: NON SOLO HORROR
Pubblicato da Gabriele Barcaro - Gio, 30/08/2007 - 12:40
Alla Mostra del Cinema, Jaume Balagueró è di casa. Ma "Venezia è un festival molto importante, quindi emozione e nervosismo non mancano neppure stavolta". Stavolta però la condivide con un sodale ritrovato, Paco Plaza, che già lo affiancò nel documentario Operacion trionfo: la pelicula, dedicato al talent show più famoso di Spagna. Con REC, il tubo catodico torna protagonista, ma sotto forma di real-tv: il film, una lunga soggettiva dell'occhio digitale di una telecamera, dimostra una volta di più, per dirla con Paco Plaza, che "se fino a qualche tempo fa il piccolo schermo imitava il grande, ora le parti si sono capovolte, e il cinema fagocita la televisione".













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