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Argomenti del forum attivi
Venezia 64: Fuori Concorso
CRISTÓVÃO COLOMBO – O ENIGMA
Pubblicato da Gabriele Barcaro - Ven, 07/09/2007 - 17:00
4
L'enigma del titolo non è l'inossidabilità dell'uomo-cinema Manoel de Oliveira, cent'anni e non sentirli, che continua a fare film al ritmo vorticoso di un lungometraggio all'anno. Per non dire dei cortometraggi. L'ultimo, 3 minuti commissionati dal Festival di Cannes, è confluito in Chacun son cinéma, l'omaggio collettivo ai 60 anni della Croisette, e raccontava l'incontro fantapolitico tra Giovanni XXIII e Nikita Kruscev.
Un medico e sua moglie, sostengono che Cristoforo Colombo, il mitico navigatore, in realtà non sia genovese ma portoghese e cercano in tutti i modi di dimostrarlo...
NOCTURNA
Pubblicato da Manuela Pinetti - Gio, 06/09/2007 - 18:17
2 e mezzo
Favola leggera leggera, impalpabile come un sogno di bambino questo Nocturna, film d'animazione dalle atmosfere vagamente dark che segna l'esordio alla regia di Adrià Garcìa e Víctor Maldonado, che si sono occupati anche della sceneggiatura (insieme a Teresa Vilardell). L'ancestrale paura del buio del piccolo Tim, che vive una vita tranquilla in un orfanotrofio felicemente affollato, è solo il punto di partenza per una storia che lo porterà in un mondo parallelo e invisibile a tutti: il fantastico regno di Nocturna.
Nell'orfanotrofio dove vive Tim, la vita scorre al ritmo delle partite di pallone nel cortile, degli inseguimenti nei corridoi e degli scherzi tra i compagni... Una sera, mentre tutto il mondo dorme, vede cadere dal cielo la "sua" stella, Adhara, a cui è solito confidarsi prima di andare a letto. Volendo scoprire perché è caduta, scivola dal tetto dov'è appollaiato, ed è miracolosamente salvato dal Pastore dei Gatti.
DÉSENGAGEMENT
Pubblicato da Domitilla Pirro - Gio, 06/09/2007 - 11:22
2
Ana (Juliette Binoche) e Uli (Liron Levo) sono fratellastri. La prima tiene a bada le proprie origini israeliane vivendo in Francia senza grandi preoccupazioni, sorta di annoiata Madame Bovary; il secondo è invece poliziotto idealista e silenzioso nelle terre insanguinate d'Israele. Hanno in comune solo il padre, da entrambi cordialmente detestato. Il suo funerale li riunisce sotto lo stesso tetto - e qui la sceneggiatura a tratti sconcerta. La partenza di entrambi per Israele è trasparente metafora di ritorno alle origini, al proprio io, alle radici più intime di due vite incomplete - e qui la sceneggiatura svolta bruscamente. Molte le anime conchiuse in quest'opera...
Ana, una donna francese di origini israeliane, dopo la morte del padre incontra il fratellastro israeliano Uli e decide di tornare in Israele per cercare la figlia abbandonata 20 anni prima. Attraversando le frontiere per terra e per mare, Ana e Uli finiscono nel fermento dello sgombero militare dei coloni israeliani da Gaza del 2005.
LA FILLE COUPÉE EN DEUX
Pubblicato da Rossella Rinaldi - Mar, 04/09/2007 - 11:37
4
Il maestro indiscusso del noir francese scopre una nuova musa, Ludivine Saigner, il cui conturbante carisma aveva già colpito un po' di anni fa in Swimming Pool di Ozon. Qui è Gabrielle Deneige: nomen omen, la bella e intransigente Gabrielle di professione fa l'annunciatrice meteo ed è un'inconsapevole seduttrice fatale.
Una giovane donna che vuole riuscire nella vita, raggiante al punto da sedurre tutti coloro che la circondano, si innamora di uno scrittore prestigioso e perverso, e sposa un giovane e squilibrato miliardario.
CASSANDRA’S DREAM (IL SOGNO DI CASSANDRA)
Pubblicato da Rossella Rinaldi - Lun, 03/09/2007 - 11:30
2
Accompagnato da giuste polemiche per la decisione del distributore italiano Filmauro di concedere, a festival già iniziato, solo due proiezioni (a fronte delle 4 inizialmente previste), è arrivata al festival l'ultima fatica di Woody Allen. Il regista newyorkese è tornato puntualmente dietro la macchina da presa ormai come d'abitudine dopo un anno esatto, con un film che è l'ideale conclusione del "trittico londinese".
Conferma il legame con Londra il nuovo film di Woody Allen, Cassandra's Dream: la storia di due fratelli, Ian e Terry (McGregor e Farrell), e della loro relazione con una giovane donna, Angela (Atwell), arrivata nella capitale in cerca di fortuna. Le cose si complicano quando uno dei due uomini s'innamora di lei e la ragazza userà il suo potere sul sesso opposto per condurre i due fratelli sulla strada del crimine e verso una pericolosa rivalità.
GLORY TO THE FILMMAKER! (KANTOKU BANZAI!)
Pubblicato da Gianluigi Ceccarelli - Gio, 30/08/2007 - 16:50
0
È particolarmente triste parlare del declino di un regista, specialmente quando ha saputo accompagnarci per un decennio con dell'ottimo cinema. Kitano Takeshi, fino a Dolls, ha avuto la dote rara di non sbagliare un colpo. Poi, qualcosa deve essersi inceppato. Qualcuno dirà che non è facile essere autoironici sulla propria crisi creativa. Bocca, taci. Se Takeshis', non a caso uscito in Italia solo in DVD, aveva destato perplessità, ora siamo alle prese col punto più basso della carriera di Kitano.
Un regista piuttosto ambizioso (interpretato dallo stesso Kitano) vuole realizzare un film di straordinario successo. Per questo pensa a un progetto che contenga vari generi cinematografici: il drammatico alla Ozu, il romantico ambientato nel periodo Showa, l'horror, la fantascienza...
REC
Pubblicato da Manuela Pinetti - Mer, 29/08/2007 - 12:41
2
Il "gioco" a eliminazione con cui Balaguerò - qui in coppia con Paco Plaza - aveva già costruito il precedente Para entrar a vivir (a Venezia l'anno scorso) si espande con Rec un poco oltre il già collaudato territorio della semplice insanità mentale. Gli estimatori del genere horror/gore/splatter con leggera - e voluta - tendenza al demenziale possono quindi stare tranquilli, poiché troveranno pane per i loro denti...
Angela é una giovane reporter, a caccia di un incendio che le garantisca lo scoop che cerca. Quando i pompieri ricevono la chiamata di un'anziana intrappolata nella sua casa, l'occasione sembra perfetta. Ma sul posto, i vicini raccontano di urla spaventose: Angela ha finalmente la sua storia... ma troppo terrificante per poter essere raccontata.
BLOOD BROTHERS
Pubblicato da Rossella Rinaldi - Dom, 26/08/2007 - 12:19
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La Shanghai degli anni trenta, una luccicante città di vizio e decadenza. Tre giovani innocenti giungono in questo apparente paradiso in cerca di una vita migliore. Ma col passar del tempo il loro cammino si separa, perfino quando imboccano tutti la strada del crimine. Ben presto gli amici si rivoltano contro gli amici, il fratello contro il fratello. I legami di sangue non sono ormai che reliquie della loro innocenza passata. Il film è un remake di Bullet In The Head, di John Woo, che qui è anche produttore.
BEYOND THE YEARS (CHUN-NYUN-HACK)
Pubblicato da Manuela Pinetti - Gio, 06/09/2007 - 17:25
2 e mezzo
Lealtà verso i padri, rispetto per le tradizioni, nessuno sconto per chi si macchia di mancanza di riconoscenza. Chun-nyun-hack è prima di tutto l'espressione della nostalgia per un passato ormai per sempre perduto che narra, dall'infanzia all'età matura, le vite di un bambino e una bambina cresciuti come fratelli da un uomo autoritario e frustrato, che li educa con rigore affinché diventino cantante (lei) e percussionista di tamburo (lui) di pansori, forma tradizionale di canto.
Storia d'amore di due giovani che pur non avendo legami di parentela, sono stati cresciuti come fratello e sorella. L'elemento centrale e il pansori, una forma poetica di racconto narrato in musica che è tipico della tradizione coreana.
THE HUNTING PARTY
Pubblicato da Domitilla Pirro - Mar, 04/09/2007 - 15:12
2 e mezzo
"Solo i particolari più ridicoli di questa storia sono veri": è questa la curiosa premessa che apre la battuta di caccia del titolo, perennemente in bilico tra cronaca e leggenda come tra commedia e tragedia. Richard Shepard, dopo Matador del 2005, torna sul grande schermo con una piacevole elaborazione del reportage pubblicato qualche anno fa sull'Esquire dal giornalista americano Scott K. Anderson.
Il giovane giornalista Benjamin Strauss - il cui padre è l'anchormen del network VP - insieme al cameramen Duck e ad un giornalista caduto in disgrazia, Simon Hunt, sono in Bosnia cinque anni dopo la fine della guerra. Durante il viaggio decidono di catturare i più ricercati criminali di guerra al mondo: così inizia un folle viaggio on the road nei pericolosi territori serbi...
CLEOPATRA
Pubblicato da Teresa D Anna - Lun, 03/09/2007 - 15:20
3
Magniloquente, teatrale, eccessiva, l'epica scrittura di Julio Bressane per la prima Cleopatra in lingua portoghese dichiara le sue ascendenze plutarchesche e le fonde in uno scontro Oriente-Occidente di dichiarato stampo classico, con l'Occidente, personificazione del principio virile, militaresco, semplificatorio, che si perde di fronte all'eterno femminino di Cleopatra, signora di una civiltà infinitamente più colta e antica e fonte di corruzione e fascinazione. Ma tra Atene e Alessandria, l'ideale fusione di razionalità e magia che è simboleggiata da Cleopatra può perdere il singolo, senza per questo vincere sulla collettività rappresentata dall'espansione della civiltà latina.
Dal maestro del cinema brasiliano una nuova rivisitazione della figura di Cleopatra, uno dei miti femminili dell'antichità' che con il suo fascino fu in grado di influenzare il grande Impero Romano; ad interpretare la sovrana egiziana l'attrice Alessandra Negrini. Tra le curiosità della pellicola la ricostruzione del Nilo a Rio de Janeiro e a Copacabana e l'idea del regista, poi scartata, di far partecipare Omar Sharif.
THE NANNY DIARIES
Pubblicato da Domitilla Pirro - Sab, 01/09/2007 - 12:01
2 e mezzo
Commedia, pura e semplice commedia americana: anche piuttosto briosa, a onor del vero. Questo The Nanny Diaries sorprende già all'apertura, in cui sfilano nelle vetrine del Museo di Storia Naturale newyorchese le più bizzarre forme di vita dell'Upper East Side per farci sorridere dell'umana piccineria... Dopo gli aborigeni australiani e le tribù del Centro America, è la volta della Fashionista, della Mamma in Carriera, del Maniaco del Lavoro: finché non appare, armata di passeggino, declinata in tutte le etnie possibili, la mitologica figura che in Italia è fantascienza e che in America è complesso dramma sociale. La Tata.
Annie, una studentessa di un college va a lavorare come tata per una ricca famiglia di New York. Si troverà a dover badare a Grayer, un bambino di 4 anni con una situazione non proprio idilliaca: i suoi genitori hanno con lui dei rapporti fasulli e plastificati. Riuscirà Annie a riportare la situazione alla normalità?
FAR NORTH
Pubblicato da Domitilla Pirro - Gio, 30/08/2007 - 14:20
1
"Prima decapitarli, poi offrir loro aiuto". Questa la filosofia ospitale di Saiva, donna esule e maledetta in perenne fuga tra i non meglio precisati ghiacci del lontano nord. Ah, se solo la suddetta filosofia fosse stata preventivamente applicata anche agli sceneggiatori... Questo lavoro di dubbio gusto è presentato fuori concorso alla 64. Mostra del Cinema di Venezia: bollarlo più semplicemente come "non classificabile" forse avrebbe snellito il programma, ma tant'è.
L'inaspettato arrivo di un soldato sconvolge la vita fino a quel momento semplice di una donna e una ragazza.
PER UN PUGNO DI DOLLARI - versione restaurata
Pubblicato da Domitilla Pirro - Mer, 29/08/2007 - 01:40
4
"Quando un uomo col fucile incontra un uomo con la pistola, l'uomo con la pistola è un uomo morto", dice un immortale proverbio messicano. Almeno finché un gringo non dimostra il contrario, è ovvio... Se poi quel gringo è il Clint Eastwood di Per un pugno di dollari, sappiamo già di aver varcato la soglia del mito popolare. Bob Robertson, alias quel Sergio Leone cui la 64. Mostra del Cinema di Venezia tributa così un notevole omaggio, dirige nel 1964 questo B-movie trasformatosi presto in leggenda: trattasi in realtà del remake di Yojimbo, film di genere diretto nel 1961 dal maestro Akira Kurosawa - pronto, neanche a dirlo, a citare in giudizio il nostrano Bob a suon di copyright.
A San Miguel, Messico, i Rojo e i Baxter si contendono da anni il territorio. Per approfittarne, il pistolero vagabondo Joe uccide alcuni sicari dei fratelli Baxter, venendo così accettato nella famiglia rivale. Ciò che intende fare però è liberarsi di entrambe le bande, aizzandole una contro l'altra in uno scontro letale...













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