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Cinema - Festival di Roma IV
ROMA FILM FEST 2009 – CAPITOLO FINALE
Pubblicato da Ilaria Mutti - Dom, 25/10/2009 - 02:58
"Un giorno da leoni" quello della premiazione del IV Festival Internazionale del Film di Roma in cui la giuria, presieduta da Milos Forman e composta da Gabriele Muccino, Gae Aulenti, Jean-Loup Dabadie, Pavel Lungin, Assia Djebar, Senta Berger, preferisce fare la scelta difficile e premiare film scomodi o comunque, sulla carta, non favoriti, piuttosto che volare (e votare) dritti su un titolo più commerciale, targato Universal Pictures come Up in the air, commedia divertente e piacevole, ma disimpegnata.
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA - I PREMI UFFICIALI DELLA QUARTA EDIZIONE
Pubblicato da La Redazione - Sab, 24/10/2009 - 00:50
Una giuria internazionale composta da personalità del mondo delle arti e della cultura ha giudicato i film in concorso nell'ambito della Selezione Ufficiale. Milos Forman è il presidente, affiancato da Gabriele Muccino, Gae Aulenti, Jean-Loup Dabadie, Pavel Lungin, Senta Berger. La giuria internazionale ha assegnato:
- Premio Marc'Aurelio d'Oro della Giuria al miglior film: Brotherskab / Brotherhood di Nicolo Donato (nella foto).
- Premio Marc'Aurelio d'Argento della Giuria alla migliore attrice: Helen Mirren per The Last Station
- Premio Marc'Aurelio d'Argento della Giuria al migliore attore: Sergio Castellitto per Alza la Testa
- Gran Premio della Giuria Marc'Aurelio d'argento:
IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE: A SERIOUS MAN, DEI FRATELLI COEN
Pubblicato da Lorenzo Conte - Ven, 23/10/2009 - 21:00
Quella domanda sospesa alla fine di Burn after Reading – un film parentesi, di transizione, ma anche un film tra parentesi, racchiuso tra due zoom satellitari – che ammetteva di non sapere che cosa sia stato fatto, proiettando tutto verso l’ignoto, in A Serious Man trova la sua risposta; “Che cosa abbiamo fatto?”: “Non abbiamo fatto niente”. “Non abbiamo fatto niente”: come una ossessiva cantilena fanciullesca la frase ritorna continuamente, ora quando Larry viene informato dalla moglie di volere il divorzio, ora davanti l’avvocato o davanti il rabbino di turno, ora la telefono con l’operatore di uno di quei club per corrispondenza che una volta iscritti mandano la merce senza che nessuno lo richieda; “Non ho fatto niente!” urla disperato Larry, “Esatto, proprio perché non ha fatto niente riceve il disco”, risponde serafico l’operatore. Siamo al paradosso.
I VINCITORI DEI PREMI COLLATERALI DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA
Pubblicato da La Redazione - Ven, 23/10/2009 - 13:15
Iniziano a fioccare i primi riconoscimenti...
Ed ecco i primi premi della IV Edizione del Festival Internazionale del Film di Roma...
Premio "La meglio gioventù" del Ministero della Gioventù per il Miglior film in concorso legato al mondo dei giovani e dedicato ai temi educativi e civili assegnato a:
L'UOMO CHE VERRÀ di Giorgio Diritti
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA - CERIMONIA DI PREMIAZIONE CON VANESSA INCONTRADA
Pubblicato da La Redazione - Ven, 23/10/2009 - 09:49
Oggi, 23 ottobre, ore 18.30 Sala Sinopoli - Auditorium Parco della Musica
Si svolgerà oggi, presso la Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica, la cerimonia per l'assegnazione dei premi ufficiali del Festival Internazionale del Film di Roma. Condurrà la serata Vanessa Incontrada. Fra gli ospiti più attesi Giuseppe Tornatore, che consegnerà a Meryl Streep il Marc'Aurelio d'Oro alla carriera, e Carlo Verdone che premierà il film più votato dagli spettatori con il Marc'Aurelio d'Oro del pubblico al miglior film-BNL.
CORTO.WEB 9.0: “AND THE WINNER IS”. ANNUNCIATI AL “IV FESTIVAL DI ROMA” I DUE CORTI VINCITORI DEL CONCORSO ONLINE DI ARCIPELAGO
Pubblicato da La Redazione - Gio, 22/10/2009 - 18:38
"Blackboard" e "Notte sento" i due cortometraggi - entrambi italiani - più votati dal pubblico di Internet sul portale fastweb.it.
È l'italiano "Blackboard", diretto da Stefano Bertelli, il cortometraggio al quale sono andati i maggiori consensi degli utenti di fastweb.it che hanno votato i film di Corto.Web 9.0, il concorso online di ARCIPELAGO - 17° Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini.
CON “SONS OF CUBA” TORNA A VIVERE LA NOBLE ART
Pubblicato da Emanuele Protano - Gio, 22/10/2009 - 12:43
In molti la chiamano la "noble art". La boxe è uno sport che non si accontenta di essere arte, ma aspira alla nobiltà dell'arte. O almeno si accontentava. La nobiltà della boxe è stata risucchiata in giri d'affari esorbitanti, incarnata da picchiatori dalle facce nient'affatto rassicuranti. È scomparso lo spirito di sacrificio, i ring di periferia non si vedono più, il rispetto per l'avversario latita, e anche l'umiltà dei pugili è svanita da tempo.
QINGNIAN, BRUTTA È LA GIOVINEZZA
Pubblicato da Manuela Pinetti - Gio, 22/10/2009 - 00:04
Disoccupazione e problemi sentimentali minano la serenità dei giovani cinesi che il regista Geng Jun racconta con piglio amatoriale: brutto digitale, riprese improvvisate, attori presi sulla strada. L’indubbio merito è quello di raccontare la Cina che non fa notizia, ma ci vengono in mente almeno un paio di alternative rispetto alla scelta di portare questo lungometraggio al Concorso Ufficiale.
VISION, L’EMANCIPAZIONE FEMMINILE SECONDO MARGARETHE VON TROTTA
Pubblicato da Giacomo d Alelio - Mer, 21/10/2009 - 17:39
Ritorna Margarethe Von Trotta, e riporta al cinema le figure al femminile, volenti o nolenti eroine, di cui è pieno il suo cinema. Proprio con esse ha fatto della sua emancipazione, anche a manoarmata, la sua cifra di militanza artistica. Dagli Anni di piombo del lontano 1981, film che l'ha resa celebre ai più, ne sono passati di anni, e arrivata al ventunesimo secolo ben pensa di salutarlo per ritornare indietro nel tempo, quello del Basso Medioevo, dove al passaggio, temuto, di boa dell'Anno mille, un nuovo sole, del futuro, ricomincia a splendere.
BRODERSKAB, FRATELLANZA DI NOME MA NON DI FATTO
Pubblicato da Domitilla Pirro - Mer, 21/10/2009 - 17:14
Anche i nazi piangono. L'esordiente Nicola Donato, classe 1974, nel suo primo lungometraggio ha scelto di intraprendere un percorso accidentato e rischioso: ma il risultato finale, inaspettatamente, convince. Nel raccontare di Lars (Thure Lindhardt) e Jimmy (David Dencik), camerati nella stessa fratellanza neonazista, e del loro legame sorto incomprensibilmente tra un Mein Kampf e un raid punitivo, sarebbe stato infatti facilissimo scadere nella retorica o nel patetismo, esponendosi al plausibile azzardo di un umorismo involontario da manuale: e invece, tranne un'ombra lieve di scusabile naïveté, nulla possiamo realmente rimproverargli.
IL DON GIOVANNI DI SAURA, TRA MUSICA E GREENAWAY
Pubblicato da Lorenzo Conte - Mer, 21/10/2009 - 12:16
Dell’opera. L’opera come Opera musicale – in questo caso il Don Giovanni di Mozart -, l’opera come opera d’arte: Carlos Saura tenta di indagare questo rapporto tra le due accezioni del termine, convinto che l’una non possa esistere senza l’altra, che entrambi siano intrecciate inevitabilmente, che l’una completi l’altra. Lungo queste basi Saura costruisce una escalation di questo intreccio, dalle suggestioni personali del creatore, passando per la stesura dell’opera, fino a che questa non si prende sempre più spazio, invadendo e completando la vita, se non altro quella narrativa del personaggio scelto da Saura, il librettista Lorenzo Da Ponte, la cui storia dovrebbe finire per essere quella del Don Giovanni mozartiano e viceversa.
TREMATE, TREMATE, LE TWILIGHTERS SON TORNATE
Pubblicato da Domitilla Pirro - Ven, 23/10/2009 - 21:22
L'evento più atteso del Festival capitolino? Chiedetelo a chi ha sfidato pioggia a vento, trasporti pubblici a singhiozzo e improbabili orari mattinieri pur di esserci: stiamo parlando di New Moon, ovviamente. Trama superflua: se state leggendo, ne siete coscienti. Il bottino? Proiezione di uno speciale dietrolequinte, del trailer del film e di alcune scene lungamente pregustate dai fan (strana selezione, peraltro: svelando anzitempo buona parte dei colpi di scena, cosa resta da spendere?) hanno preceduto la conferenza stampa e scaldato la sala. Niente Pattinson e Stewart, però: a tenere banco c'è un terzetto pubescente, assaggino dei cattivi dell'anno, i Volturi. Com'è che si diceva? Ah, sì: dalla padella alla brace.
VINCE IL MOUSE D’ORO "UP IN THE AIR"
Pubblicato da La Redazione - Ven, 23/10/2009 - 15:11
Il premio della critica online presente al Festival del Film di Roma attribuito da oltre 60 giurati, collaboratori di ben 27 webzine cinematografiche
Dopo il successo ottenuto nel corso dell'ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, il premio Mouse d'Oro torna in occasione del IV Festival Internazionale del Film di Roma.
MERYL PER SEMPRE
Pubblicato da Domitilla Pirro - Ven, 23/10/2009 - 12:16
"Tutti questi complimenti sono fantastici, ma hanno poco senso per me: sono molto cosciente dei miei limiti come donna, madre e attrice, e cerco continuamente quel che non funziona in ogni cosa che faccio". Parola di Wonder-Meryl, che conquista tutti col solito charme durante la conferenza stampa di presentazione di Julie&Julia al quarto Festival Internazionale del Film di Roma. Ipercritica? Realista? È che "Non sono una gran cuoca! Non rendo al massimo tutte le sere, solo ogni tanto ne faccio una giusta", scherza. "Se provassi a cucinare come il mio personaggio, scapperebbero tutti dalla casa".
THE ONE MAN BEATLES: DIARIO DI UN ARTISTA DISTRUTTO DALLA CASA DISCOGRAFICA
Pubblicato da Ilaria Mutti - Ven, 23/10/2009 - 00:37
Un nome quello di Emitt Rhodes che ai più non ricorda nulla. Eppure i suoi quattro album hanno scalato la classifica americana nello stesso momento in cui tutto il mondo ascoltava, cantava e ballava i Beatles. E proprio al gruppo di Liverpool fu spesso associato il nome di Rhodes che, per la somiglianza della sua voce e per le sonorità degli strumenti, fu a lungo ritenuto il prestanome di Paul McCartney, da molti fu considerato "The one man of Beatles".
I COEN SBARCANO A ROMA
Pubblicato da Lorenzo Conte - Gio, 22/10/2009 - 18:34
Come loro solito, i fratelli Coen non si lasciano troppo andare, facendo cadere domande e questioni, evitando di rispondere, negando perfino l'innegabile (come quando dissero di non essersi ispirati/ non aver letto/ non conoscere l'Odissea per Fratello dove sei?), con quel piglio d'autori un po' snob che ti te lo fanno capire in tutti i modi che lì ci sono solo per contratto, magari manco ti ascoltando e e se lo fanno ti prendono pure in giro.
LE GIURIE DEL FESTIVAL DI ROMA
Pubblicato da La Redazione - Gio, 22/10/2009 - 10:51
Nomi prestigiosi per i riconoscimenti della kermesse romana...
Due le giurie per questa IV edizione del Festival di Roma. Quella "Internazionale" e quella dei "Documentari". Particolare attenzione a questa forma di comunicazione visiva da il festival come anche a cortometraggi. Tornando alle giurie sono presenti nomi prestigiosi come Milos Forman, Gae Aulenti, Jean-Loup Dabadie, Pavel Lungin, Senta Berger e l'italiano Gabriele Muccino.
RED RIDING: ATTENTI AL LUPO
Pubblicato da Domitilla Pirro - Mer, 21/10/2009 - 23:48
E il piccolo schermo cannibalizzò il cinema; e vissero, almeno per un po', felici e contenti. Channel 4, canale pubblico made in UK, nel marzo scorso ha mandato in onda la Red Riding Trilogy, composta da 1974, 1980 e 1983: adattamento della saga di romanzi noir ad opera dell'inglese David Peace, il triplice prodotto sbarcherà a breve nelle sale cinematografiche europee e in quelle statunitensi, quasi in contemporanea. Sostanzialmente indipendenti l'uno dall'altro, anche se legati a filo doppio da personaggi ricorrenti e ossessioni/fil rouge comuni, i tre film sono stati collocati nella sezione Extra di questo quarto Festival Internazionale del Cinema capitolino. E ne è valsa la pena: il genere se ne può fregiare.
PER UN FUTURO MIGLIORE SI CONSIGLIA LA CONDIVISIONE. PAROLA DI "L’UOMO CHE VERRÀ"
Pubblicato da Giacomo d Alelio - Mer, 21/10/2009 - 17:34
Conferenza stampa del film che rischia di vincere il Festival di Roma, dopo essere stato escluso dalla kermesse veneziana. Presenti per L'uomo che verrà (distribuito dalla Mikado il 29 gennaio) il produttore Simone Bachini, gli sceneggiatori Tania Pedroni e Giovanni Galavotti, gli attori Maya Sansa, Alba Rohrwacher, Claudio Casadio e la piccola Greta Zuccheri Montanari, e il regista Giorgio Diritti.
AL FESTIVAL DI ROMA IL 22 OTTOBRE I VINCITORI DI CORTO.WEB 9.0
Pubblicato da La Redazione - Mer, 21/10/2009 - 15:33
La premiazione avrà luogo giovedì 22 ottobre alle ore 16.00
L'11 Ottobre, al termine di quattro mesi di votazioni sul portale www.fastweb.it, si è concluso Corto.Web 9.0, il concorso online di ARCIPELAGO - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini.
L'epilogo ufficiale della competizione, con l'annuncio dei film vincitori dei due premi - di 1.500,00 e 1.000,00 Euro - offerti da FASTWEB, dal 2007 partner di ARCIPELAGO, avrà luogo giovedì 22 Ottobre - ore 16.30, al FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (Spazio Roma Lazio Film Commission, Auditorium Parco della Musica, Greenhouse).
L’UOMO CHE VERRÀ, QUEL PASSATO DA NON DIMENTICARE
Pubblicato da Manuela Pinetti - Mer, 21/10/2009 - 11:28
Non ci sarà sant'Anna, e neanche sant'Antonio, a salvare i bambini, le donne e gli anziani, poveri contadini e contadine alle pendici del monte Sole. Il miracolo invocato - e ottenuto - altrove da Spike Lee non abita a Marzabotto, dove il 29 settembre 1944 morirono, sotto i colpi delle SS tedesche, 770 persone. Giorgio Diritti ha impiegato anni per poter realizzare questo film, attuale in questo momento storico (forse) come non mai.













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