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Adieu
CI HA LASCIATO SYDNEY POLLACK
Sydney Pollack, indimenticato regista di Tootsie e premio Oscar nel 1985 per La mia Africa, attore (anche) per Kubrick in Eyes Wide Shut, si è spento nella notte a 73 anni, nella sua casa di Los Angeles. Era da tempo malato di cancro allo stomaco. Il suo ultimo film è Frank Gehry - creatore di sogni, documentario di un anno orsono. Ma prima di questo titolo, molti altri avevano segnato un periodo d'oro nella storia di Hollywood e del cinema.
È MORTO ANTHONY MINGHELLA
Nuovo lutto per il cinema, dopo quelli recenti di Roy Scheider e il clamoroso caso di Heath Ledger. È venuto a mancare nella notte Anthony Minghella (nella foto), il regista inglese che, attivo dal 1990, divenne celebre - e con lui la Miramax - nel 1997 con Il paziente inglese. Ricordiamo, tra gli altri film, Ritorno a Cold Mountain e Il talento di Mr.Ripley. Vincitore di un Oscar (e con all'attivo ben 36 nominations), Minghella aveva 55 anni.
È MORTO OSCAR PETERSON… UNA DELLE LEGGENDE DEL JAZZ
(ANSA) - WASHINGTON, 24 DIC - È morto a Toronto a 82 anni il pianista e compositore Oscar Peterson, una leggenda del jazz. Lo ha annunciato la rete televisiva CBC. Peterson era nato a Montreal nel 1925 e la sua carriera di virtuoso del piano lo ha portato prima ad esibirsi con i maggiori nomi della scena del jazz mondiale, poi a diventare a sua volta un'icona della musica a livello internazionale. Il cattivo stato di salute negli ultimi tempi lo aveva costretto a cancellare più volte eventi sul palcoscenico.
MICHELANGELO ANTONIONI CI HA LASCIATO IERI
Il vuoto che Antonioni lascia è un vuoto incolmabile, un vuoto nell'anima, nella nostra anima ferita da ciò che lascia dietro di se, e a me tocca in modo particolare. Ho avuto il privilegio di stare con lui per oltre 3 anni, lavorando su un progetto mai realizzato ma nel quale lui e tutti noi (la moglie Enrica, Enrico Sanna, Mark Peploe, Dean Tavoularis, etc.) credevamo follemente trascinati dalla sua vitalità, anche se già colpito dall'afasia e dall'emiparesi che ne limitava i movimenti.
ALBERTO GRIFI È MORTO
Il primo incontro fu in televisione: Fuori Orario trasmetteva Anna, e chi scrive (allora tredicenne o poco più) decise di registrarlo, invaghito dalla fama di capolavoro maledetto che circondava quel nome di donna. Ma la cassetta non bastò. Anna è più grande di una TDK da 180 minuti. Anna non ci sta, non si lascia ingabbiare in tre ore di nastro; e neppure in una sceneggiatura. Non è la Anna di Lattuada, Silvana Mangano che balla il negro zumbòn.
LA TRAGICA SCOMPARSA DI BOB CLARK
Ci risulta particolarmente difficile scrivere della scomparsa di Bob Clark. Non certo (non ci piove) un nume del gotha cinematografico, ma un onesto, irriverente e sboccato artigiano del cinema. Il suo nome non dirà molto ai più giovani, ma risulta indimenticabile per quella generazione che ha seguito e venerato il Pipino e il Pilone della saga di Porky's, sorprendente blockbuster mondiale nelle sale di metà anni 80, sex comedy clonata in tutte le salse e a tutti gli effetti anticipatrice delle odierne American Pies.
ADDIO A CARLO PONTI
È morto ieri, in una clinica di Ginevra dove era stato ricoverato per una complicazione polmonare, Carlo Ponti, storico produttore di fama internazionale e marito di Sophia Loren. Nato nel 1912 a Magenta, in provincia di Milano, firma il suo primo film da produttore nel lontano 1941 (Piccolo mondo antico, di Mario Soldati) per poi lasciare un segno indelebile nel panorama della cinematografia mondiale, arrivando a produrre qualcosa come 150 pellicole.
IL MONDO DEL CINEMA PIANGE ROBERT ALTMAN
L'America (che in fondo non lo ha mai amato quanto meritasse) e il mondo intero piangono la scomparsa di Robert Altman. Cineasta che come pochi ha saputo raccontare le grandezze, le contraddizioni, i dolori, le meschinità degli Stati Uniti, Altman si è spento ieri in un ospedale di Los Angeles. Aveva 81 anni e, nemmeno un anno fa, era stato premiato con un Oscar alla Carriera che, come altre volte accaduto in passato, avrebbe dovuto in qualche modo "risarcire" quelle tante nomination mai tradotte in statuetta degli anni precedenti.
ADDIO A GILLO PONTECORVO
Il cinema italiano piange la scomparsa di Gillo Pontecorvo, l'indimenticato autore de La battaglia di Algeri (Leone d'oro a Venezia nel 1966) e Queimada. Il regista, malato da tempo, era nato a Pisa nel 1919 e ha contribuito in modo sostanziale allo sviluppo del cinema italiano, partendo dal documentario come assistente di Ivens fino alla carriera registica, pochi ma significativi titoli (l'ultimo, Ogro, del 1979).
E’ MORTA ALIDA VALLI
HEATH LEDGER TROVATO MORTO
Heath Ledger (nella foto), star de I segreti di Brokeback Mountain, è stato trovato morto a New York in un appartamento di Manhattan, inizialmente identificato di proprietà dell'attrice Mary - Kate Olsen (una portavoce ne ha successivamente smentito il possesso). Ledger aveva 28 anni. A quanto si apprende dal sito on line del New York Times, l'attore australiano aveva un appuntamento per un massaggio nel suo appartamento. La colf, andata ad avvertirlo dell'arrivo della massaggiatrice, lo ha trovato morto nel letto.
È MORTO OGGI UNO DEI PIÙ GRANDI ALLENATORI E CALCIATORI DI SEMPRE: NILS LIEDHOLM
È morto ad 85 anni uno dei personaggi più eclettici del calcio mondiale... amato da Carmelo Bene... fece anche un passaggio sullo schermo con Lino Banfi, L'allenatore nel pallone... il grande Nils Liedholm, detto il barone per la sua classe innata...
Uno dei più grandi protagonisti del nostro calcio venuti da un paese straniero. Nils Liedholm è morto nella sua tenuta agricola di Cuccaro Monferrato, in provincia di Alessandria, all'età di 85 anni. I funerali si svolgeranno giovedì alle 11.
IL GRANDE MAESTRO SVEDESE INGMAR BERGMAN È MORTO OGGI ALL’ETÀ DI 89 ANNI
L'immenso regista Ingmar Bergman è morto all'età di 89 anni nella sua abitazione sull'isola svedese di Faaro. La notizia è stata data dalla sorella Eva all'agenzia stampa TT.
Il maestro svedese è stato autore di oltre quaranta film cercando sempre di andare oltre lo schermo cercando di riprodurre una visione laica della religione e dell'uomo. Un cinema complesso, non sempre facile da "catturare", ma che ha saputo cogliere aspetti "determinanti" nella vita degli uomini...
È SCOMPARSO A ROMA IL MAESTRO LUIGI COMENCINI
Un grande del cinema italiano del dopoguerra, anche se il suo esordio avvenne nel 1937, ci ha lasciati. Luigi Comencini, nato l'8 giugno del 1916 (scomparso, quindi, quando ormai mancavano poco più di due mesi al suo novantunesimo compleanno) è morto dopo una lunga malattia che lo aveva portato ad isolarsi negli ultimi 15 anni. Una scomparsa che ci colpisce profondamente per la grande stima che avevamo sia dell'autore che dell'uomo.
ADDIO A FREDDIE FRANCIS
L'operatore e regista Freddie Francis (nella foto), vincitore di due Oscar per la fotografia (Figli e amanti, 1961) e Glory (1989) e autentico precursore dell'horror psicologico, è morto nella sua casa di Londra all'età di 89 anni. Regista pluripremiato in patria, artigiano londinese della Hammer e della Amicus anni 60 (alcuni titoli: Le cinque chiavi del terrore, Racconti dalla tomba, Il teschio maledetto) Francis ottenne la fama internazionale come direttore della fotografia di Lynch e Scorsese (The Elephant Man, Dune, Cape Fear).
ADDIO A PHILIPPE NOIRET
Dopo Robert Altman, un altro grande esponente del cinema mondiale ci lascia: l'attore francese Philippe Noiret é morto oggi, dopo una lunga malattia. Vero monumento del cinema francese, ha girato 130 film in 50 anni. La sua popolarità in Italia giunse negli anni 1970: è uno dei quattro amici che vogliono suicidarsi a furia di cibo e sesso in La grande abbuffata di Marco Ferreri (1973), con il quale gira l'anno seguente Non toccare la donna bianca.
ADDIO A JACK PALANCE
Si è spento ieri, nel suo Ranch californiano, Jack Palance. L'attore dal "volto di cuoio", come lo aveva simpaticamente ribattezzato Billy Cristal alla consegna del Premio Oscar nel 1991 (per il film City Slickers, ovvero Scappo dalla città - L'amore, la vita e le vacche), aveva 87 anni. Nato nel 1919 in Pennsylvania da genitori ucraini (il suo vero nome era Vladimir Palanuik), Jack Palance è stato pugile professionista nei primi anni '40. Arruolato durante la Seconda Guerra Mondiale subì un incidente aereo che gli sfigurò in parte il volto.
È MORTA DANIÈLE HUILLET
Si è spenta ieri, in Francia, Danièle Huillet. Compagna di vita e di lavoro di Jean Marie Straub, con il quale ha realizzato, in un sodalizio lungo più di quarant'anni, venticinque opere di grandissima austerità culturale e politica, tra le quali il recente Quei loro incontri, presentato in Concorso all'ultima Mostra del Cinema di Venezia. Parigina di nascita, ma romana d'adozione (da molti anni viveva insieme al marito nel quartiere popolare del Trullo), Danièle Huillet aveva settant'anni e da qualche tempo soffriva di cancro ai polmoni.





















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