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Novità DVD
HANNA
I genitori hanno importanza? Forse come ipotizzerebbe Jim Morrison sono solo dei simulacri procreatrici che si "debbono" lasciare ed "eliminare" nel momento in cui si cresce... poi si spinge oltre sino all'assassinio e sembra che Joe Wright abbia capito bene la lezione e la metta in pratica in Hanna andando sino in fondo: non esistono genitori e anche se dovessero esserci sono da "eliminare" in un gesto catartico. Forse è stata solo una nostra impressione ma siamo fermamente convinti di ciò.
MERCOLEDÌ DA LEONI 2
I "Leoni" son tornati ma graffiano di meno... I loro artigli sono tra lo spezzato e l'arrugginito. Ma la colpa è solo di una sceneggiatura farraginosa e troppo "uguale" a quella del primo episodio di quella che potrebbe diventare una saga infinita (speriamo di no). Tanto entusiasmante nella sua povertà di mezzi ma ricco di idee il primo, quando insipido di trovate e grondante effetti speciali e location questo a supplire. E come si sa "la ricchezza non fa la felicità"... Può aiutare ma se non "c'è la salute" non si va da nessuna parte!
CAPITAN AMERICA – IL PRIMO VENDICATORE – BRD+DVD+COPIA DIGITALE
Nato nel 1941 ad opera di Joe Simon e Jack Kirby, Capitan America è il personaggio più noto della Marvel, non creato da Stan Lee. Ideato dai due autori con un preciso scopo propagandistico e antinazista, ebbe un grosso successo che durò per tutta la seconda guerra mondiale. Con la fine del conflitto, la sua popolarità ebbe un drastico calo. Il personaggio eccessivamente legato ad una ideologia nazionalista, mal si adattava ai nuovi tempi.
BEASTLY – BRD
Il mito de "La bella e la bestia" non finirà mai di riempire schermi e pagine bianche. Una storia che da si presta a mille interpretazioni fermo restando il principio di base: importante è farsi amare per quello che si è mostrando ogni cosa di noi. In caso contrario si può dare il via solo ad una passione destinata a esaurirsi in pochissimo tempo. Una morale semplice ma mai banale. E Beastly rimane perfettamente in linea con questo assunto basico.
I GUARDIANI DEL DESTINO – BRD + DIGITAL COPY
Ennesimo film tratto da un racconto del geniale Philip Dick ("Adjustment Team") che dopo essere stato scoperto da Ridley Scott con Blade Runner, negli ultimi 30 anni ha visto saccheggiare ampiamente la sua lunga bibliografia con una teoria di film più o meno riusciti, su tutti docet il non entusiasmante Atto di forza (tra poco uscirà il remake di Len Wiseman con Colin Farrell nel ruolo che fu di Schwarzenegger), e, in positivo, A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare.
VENTO DI PRIMAVERA – BRD
Il generale Karl Albrecht Oberg, capo delle SS e della polizia tedesca; il sottosegretario di stato René Bousquet, nuovo capo della polizia del governo di Vichy; Louis Darquier, commissario francese per la questione ebraica; Jean Legauy, delegato di Bousquet a Parigi; il capo del governo Laval; il maresciallo Pétain... e quanti altri ancora dovrebbero essere nominati in questo "freddo" elenco quali "rei" di uno dei tanti e terribili crimini di guerra di sempre...
IL CIGNO NERO
Il buon Aronofsky non concede mezze misure allo spettatore: o esalta o fa ribollire le viscere per il fastidio "urticante" che provoca. Con questo Cigno nero a noi ha procurato il secondo (e terribile) effetto! Un cigno spennacchiato e prevedibile, infarcito di luoghi comuni, banale e senza mai una piccola sorpresa, senza quel "soffio di vita" che dovrebbero avere film del genere, anche se si parla di morte e di disperazione. Ma perché poi questa insana disperazione in una giovane così fortunata?
X-MEN – L’INIZIO – BRD+DVD+DIGITAL COPY
Ed ecco che dopo 3+1 film sui figli dell'atomo (o come dice Magneto i nuovi "homo superior" che dovrebbero prendere il posto dei "vecchi e normali" uomini) ecco arrivare questa pellicola che dovrebbe svelare i segreti della loro evoluzione e di come nascono i "due" poli del bene e del male in questi uomini che hanno il cromosoma "x" che li distingue dall'homo sapiens sapiens.
RABBIT HOLE
Il bravo John Cameron Mitchell dopo due film molto controversi come Hedwig (Hedwig and the Angry Inch, 2001) del 2001 e Shortbus (Shortbus), del 2006, con questo cambia registro per l'ennesima volta anche se poi il fondo comune tra le tre pellicole rimane: l'ineluttabilità della solitudine. Se il primo era un film sull'impossibilità di essere gay nella fredda Germania dell'Est e il secondo una prova "autoriale" di sesso esplicito questa terza pellicola è sul dramma che nessun genitore vorrebbe e dovrebbe vivere: la morte di un figlio.
CYRUS
Quando due uomini si scontrano per una donna cosa accade? Un gran casino, non porta nulla di buono disputarsi una bella e simpatica fanciulla... Se poi i due in questione non sono "rivali" nel senso stretto della parola ma sono uno il nuovo "amore" della donna e l'altro il figlio ecco che la slavina che travolge tutti arriva a valle... I due uomini sono un quarantenne e un 21enne che in fondo sono entrambi dei gran bambinoni (anche assai bamboccioni) che non riescono a tollerare di non avere l'esclusiva sulla donna e in questo problema corrono il rischio di naufragare...
ANGÈLE E TONY
Esistono ancora i sentimenti? Quei veri sentimenti che antepongono ogni cosa alla propria persona? Quei veri sentimenti che portano ad avere rispetto per gli altri e prima di tutto per se stessi? Quei veri sentimenti che fanno ruotare la vita in altra direzione? Forse si! Certamente è un grande SI per Alix Delaporte che da vita ad un film tutto cuore ma non privo di "ragione". Un unione perfetta di sentimenti e azioni dettate dal profondo della persona.
A-TEAM
In principio era A-Team, telefilm di grande successo degli anni ‘80, oggi è The A-Team, plastico e ridondante antefatto della serie TV. Chi non la ricorda? Fenomeno generazionale, prima a calcare la traccia dei grandi valori umani-sociali. Sotteso era il bisogno di combattere l'ingiustizia, e il pubblico di allora amava quei personaggi, carismatici divertenti, con un grande senso di amicizia che li teneva insieme.
SUCKER PUNCH
In un futuro non futuro. In un passato non passato. In un presente non presente. Una ragazza. Una ragazza sola. Una ragazza che ha visto cose che non avrebbe mai dovuto vedere è rinchiusa in un manicomio. È lì per espiare colpe che non ha. Colpe che sono del patrigno che l'ha rinchiusa in quel luogo infernale. Ed ora, senza più speranze, accoglie il suo fato ma non senza reagire.
127 ORE
Dopo Buried anche Danny Boyle si cimenta in un "film d'azione con un personaggio che non può muoversi" - sebbene, a onor del vero, l'idea c'era già da quattro anni ed è tratta da una storia vera. Qui lo spazio è un po' più ampio di una bara, siamo addirittura nel Blue John Canyon dello Utah dove Aron Ralston (un James Franco che non ha niente da invidiare a Ryan Reynolds) pensa di passare un week end in solitaria tra il biking e il trekking.
TRANSFORMERS 3
Michael Bay, dopo il pessimo secondo capitolo, torna ai suoi robottoni preferiti. E lo fa mettendo in campo tutta la potenza del cinema americano blockbuster. Trasformers 3 è un film maestoso, visivamente esagerato. Supportato da quello che è uno dei migliori 3D finora apparsi in sala, e che quasi eguaglia quello di Avatar. Che permette, finalmente, di avere una visione chiara delle battaglie tra i robot. Ad aumentare questa chiarezza ci pensa lo stesso Michael Bay, che piega la propria estetica filmica, in favore di questa tecnica.
COME AMMAZZARE IL CAPO… E VIVERE FELICI
C'era una volta la commedia brillante americana. Basata su attori di professioni che si improvvisavano comici, storie ben costruite dove primeggiavano i buoni sentimenti, in cui l'amore era il motore di tutto, e in cui ogni volgarità era bandita. Ma appunto c'era. E se da Accadde una notte a Pretty Woman quasi nulla era cambiato, ci si era solo adeguati ai tempi, oggi la commedia brillante ha violato le sue regole non scritte.
UN GELIDO INVERNO
Può una bimba di 17 anni provvedere alla madre, al fratellino di una decina d'anni e alla sorellina assai piccola? Si se la ragazza in questione si chiama Ree Dolly ("sono una Dolly, e come tale non mi arrendo mai")! Una ragazza che non ha paura di nulla ma non perché sia "il coraggio in persona" ma solo perché è una persona con "sentimenti e con molta paura di non essere in grado di provvedere ai propri cari". Il coraggio non esiste senza paura. E questa piccola massima è alla base del film.
TUTTI PER UNO
2067, una donna ricorda il suo passato... ed ecco che si va a molti anni prima. Siamo nel 2010. La donna di prima è una bambina cecena che vive a Parigi e frequenta la scuola elementare. Vive con la madre e i cugini. Nessuno ha il permesso di soggiorno. Sono a forte rischio rimpatrio ma Milana non vorrebbe lasciare quei luoghi "meravigliosi" e i suoi amici. E poi la bambina nutre una passione per uno dei ragazzini: Blaise.
FOUR LIONS – BRD
Si può fare sarcasmo surreale su un problema così drammatico come i kamizake islamici? Se ciò viene elaborato con quella giusta dose di eleganza e, soprattutto, intelligenza si. Nel caso del film di Chris Morris (alla sua opera prima cinematografica ma con un robusto passato in televisione sia come regista ma anche come attore, produttore, compositore, etc.) siamo in mezzo al guado. Un film strabiliante per alcune intuizioni mirabolanti (su tutte il povero Faisal e il corvo) ma in bilico su altre situazioni al limite (vedi il tontolone ad oltranza Waj che esce di molto dai binari anche di una "anormalità").
L’ALBERO
L'elaborazione di un lutto è qualcosa di molto complesso, di molto personale, un qualcosa che entra sotto la pelle (devastandola) ed ognuno matura in modo differente e nel film di Julie Bertuccelli -grande prova autoriale la sua (seconda pellicola da lei realizzata)- questa dura prova che la vita ti pone davanti nel percorso di vita, viene mostrata in diverse sfaccettature che hanno, però, un unico comune denominatore, la morte di una persona cara lascia sempre un vuoto incolmabile e un gran dolore difficile da lenire...
ET IN TERRA PAX
Sul titolo di un movimento (esattamente il 4, coro) del lavoro di Vivaldi "Gloria - RV 588" (uno dei lavori sacri) parte questa storia di "ordinaria" periferia ed emarginazione impattante e possente come un macigno scagliato da Ercole in persona nel mare degli dei... una forza figlia della ferrea volontà di tutti i partecipanti a questa pellicola a bassissimo costo che nasce dal desiderio di fare cinema. Quel desiderio che a volte si nasconde dietro altri desideri ma che qui emerge fortissimamente.






















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