Login utente
Cerca
Editoriale
Venezia 65
Messaggi recenti del blog
- "EINSTEIN", IL FILM DI LILIANA CAVANI, È STATA POSTICIPATO AL 26 E 27 OTTOBRE SU RAI UNO IN PRIMA SERATA
- 13° PUSAN FILM FESTIVAL: PRESENZA RECORD PER IL CINEMA ITALIANO
- “LA PRIMA LINEA”: INTERVENTO DEGLI AUTORI IN MERITO AL RINVIO DEL FINANZIAMENTO
- DOMANI RIAPRE IL CAFFÉ FANDANGO
- "NON-DOMESTIC. NEW WORKS BY MAREE" - AZZOPARDI, MYRIAM LAPLANTE AND LUANA PERILLI
- WUNDERKAMMERN OPENING pARTy
- STUDIOVISIT – A REVIEW ON WORKS BY ITALIAN ARTISTS
- “IL PASSATO È UNA TERRA STRANIERA” SUL… WEB
- RASSEGNA DI CORTOMETRAGGI A CASTELVETRANO-SELINUNTE “EFEBOCORTOGIOVANI”…
- IL MED FILM FESTIVAL A ROMA DAL 7 AL 16 NOVEMBRE
Argomenti del forum attivi
J
JOYEUX NOËL
JARHEAD
JOHN RAMBO
Vent'anni dopo aver rivoltato l'Afghanistan come un calzino (pochi mesi prima che ci pensasse la perestrojka ad appianare i contrasti), Rambo vive in solitudine lungo il confine tra Birmania e Thailandia, cattura serpenti e guida missionari idealisti lungo il fiume devastato dalla guerra civile più lunga al mondo (sessant'anni). Ovviamente, i missionari non tornano. E dopo tanta guerra passata davanti ai suoi occhi, John Rambo riforgia le armi bianche e torna a far strage di autoctoni belligeranti. Vivere per niente, o morire per qualcosa?
JUMPER
Doug Liman, il regista di Jumper, ha firmato in anni passati solidi film d'intrattenimento. The Bourne Identity e Mr. and Mrs. Smith portano in esergo la firma del giovane regista americano. Nulla di eccezionale, film che non rimarranno nella memoria per lungo tempo, ma pellicole di solido intrattenimento, che di certo lasciavano ben sperare in Jumper. La nuova pellicola di Liman sulla carta è infatti un film di fantascienza ad alto budget, che vede la presenza nel cast di una stella di primo piano come Hayden Christensen, sostenuto da uno studio importante come la Fox.
JUNO
Lo si ripeteva sottovoce, tra gli applausi, subito dopo la prima alla Festa del cinema di Roma: "Questo film ha vinto il concorso". Convinzione che veniva però dalla qualità generale del concorso, più che da quella del film stesso. Film medio tra i mediocri: vittoria assicurata, nel senso di obbligata. La giuria non aveva molta scelta. Non smentisce la sua prima impressione Juno, variante con pancione di un qualsiasi independent film da Sundance, che tanto ambiva a distinguersi dal mainstream da diventare essa stessa una corrente fatta di stampini quasi tutti uguali.
JIMMY DELLA COLLINA
A Sarroch, nella Sardegna sud-occidentale dei giorni nostri, Jimmy (Nicola Adamo), diciott'anni da compiere e poca voglia di lavorare in raffineria come il padre e il fratello maggiore, più per noia che per mancanza di alternative si ritrova a fare il ladro, ma già alla seconda rapina finisce in riformatorio. Ora che vive tra i delinquenti "veri" rivede criticamente le proprie scelte, o forse no; in ogni caso, la vita gli offre una seconda opportunità: finire di scontare la pena in una comunità immersa nel verde, in cima a una collina. Tratto dall'omonimo romanzo di Massimo Carlotto.






Commenti recenti
6 giorni 6 ore fa
6 giorni 13 ore fa
6 giorni 15 ore fa
2 settimane 5 ore fa
2 settimane 1 giorno fa
2 settimane 1 giorno fa
2 settimane 1 giorno fa
2 settimane 1 giorno fa
4 settimane 11 ore fa
4 settimane 18 ore fa