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Argomenti del forum attivi
I
IL VENTO CHE ACCAREZZA L’ERBA
Irlanda, 1920. Contadini e operai decidono di reagire ai soprusi dei membri dell'esercito britannico, sbarcati a reprimere con la forza ogni velleità secessionista. Damien, in partenza per Londra per consolidare la professione di medico, decide di restare e lottare con l'IRA a fianco del fratello Teddy. Lo scontro porterà alla firma di un trattato con gli inglesi. Ma é una vittoria solo apparente, foriera di nuove incomprensioni, stavolta fratricide.
IL LABIRINTO DEL FAUNO
In una cascina sperduta tra i boschi, in una località imprecisata della Spagna appena uscita dalla guerra civile, la piccola Ofélia, per sopportare le violenze inaudite di cui è testimone e soprattutto il patrigno, capitano dell'esercito franchista, si rifugia in un suo mondo fatto di fauni, esseri orrendi, cannibali e antiche leggende. Guillermo del Toro confeziona una favola noir rigorosamente per adulti, riprendendo i toni goticheggianti dei suoi film precedenti (La spina del diavolo, Hellboy, Blade II), realizzando la sua opera più compiuta.
IL MIO MIGLIORE AMICO
- "Mi insegni ad essere simpatico. Sono pronto a pagarla".
- "Ma lei sta scherzando?!"
- "No, io non scherzo mai"
- "Anche questo è un errore. E crede di poter acquistare tutto...?"
Forza dei dialoghi, e per il nuovo film di Patrice Leconte, Il mio migliore amico, c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Se non serve esplicitare il tema di una pellicola dal titolo così "didascalico", occorre precisare subito che questo aggettivo spregevole e molto alla moda di questi tempi non si può riferire al film. Che invece è molto gradevole.
IL GRANDE CAPO
Ravn (Gantzler), proprietario di un'azienda di informatica, vuole vendere a degli scorbutici compratori islandesi, i quali insistono per voler negoziare con il capo in persona, da lui creato di sana pianta per nascondersi ogni qualvolta doveva prendere decisioni impopolari. Messo alle strette, assume Kristoffer (Albinus), un attore di mezza tacca, per fargli impersonare il ruolo del capo...
INTRAMONTABILE EFFERVESCENZA
Può un film che ha per protagonisti due ottantenni e che vuole raccontare una storia d'amore, oltre che commuovere, dirsi un bel film, un film riuscito? La domanda può sembrare assurda e la risposta scontata, visto che nessuno vieta a un regista di scegliere due attori anziani per fare un film, ma tutto dipende dall'obiettivo che si è prefissato e se l'obiettivo non è una storia grottesca, o comica, o surreale, o banalmente provocatoria ma un film vero, che attraverso le immagini veicola un pensiero, una scelta così ardita, anche con attori bravissimi, aumenta e di molto i problemi e le difficoltà.
IMBATTIBILE
Philadelphia, 1976. Vince Papale (Mark Wahlberg) è cresciuto in uno dei quartieri più poveri della città. Ha trent'anni, nessun impiego stabile e poche prospettive. La moglie, dopo cinque anni, lo lascia perché stanca di aver a che fare con un perdente e a Vince, oltre gli amici del quartiere che continua a frequentare nel pub dove lavora di notte, non resta che la passione per il football americano. Per i Philadelphia Eagles, soprattutto, squadra del cuore che nelle ultime due stagioni ha regalato ben poche soddisfazioni a lui e a tutti i tifosi.
I FANTASTICI QUATTRO
I GUARDIANI DELLA NOTTE - NIGHTWATCH
I GIORNI DELL’ABBANDONO
IN HER SHOES – SE FOSSI IN LEI
IL SOLE
IL VENTO DEL PERDONO
I FRATELLI GRIMM E L'INCANTEVOLE STREGA
IL GUSTO DELL'ANGURIA
I MAGI RANDAGI
I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN
IN UN ALTRO PAESE
IL SUO NOME E' TSOTSI
IL MIO MIGLIOR NEMICO
IL CAIMANO
IL FANTASMA DI CORLEONE
IL GRANDE SILENZIO
INSIDE MAN
INCONTRI D'AMORE
INDIAN - LA GRANDE SFIDA
IL REGISTA DI MATRIMONI
IL GRANDE NORD
IL CANE GIALLO DELLA MONGOLIA
IN ASCOLTO – THE LISTENING
I TUOI, I MIEI E I NOSTRI
IL PANE NUDO
I RE E LA REGINA
IL CODICE DA VINCI
IL CALAMARO E LA BALENA
IMAGINE ME & YOU
I CINGHIALI DI PORTICI
IL COLORE DEL CRIMINE
IL MERCANTE DI PIETRE
IL DIAVOLO VESTE PRADA
Andrea Sachs, ventitreenne di provincia fresca di college, si trasferisce a New York con l'intento di diventare una giornalista. Nonostante non capisca nulla di moda, la sua taglia sia la 42 e non sappia come si scrive Gabbana, viene assunta come seconda assistente di Miranda Priesley, famigerata direttrice del mensile Runway: un lavoro per cui "almeno un milione di ragazze ucciderebbe".
IL SEGRETO DI ESMA - GRBAVICA
«Il sangue e le lacrime restano» recita il testo di una canzone popolare bosniaca, alla cui melodia si lasciano trasportare alcune donne. Sul loro volto la traccia del dolore è evidente: sono le vittime delle violenze sessuali praticate dai soldati serbi in Bosnia durante l'interminabile guerra dei Balcani. Esma è una di loro. E ha lottato senza sosta per dare alla luce il frutto dello stupro che ha subito, la sua bambina Sara.
IL GIORNO + BELLO
Mai dire mai. Soprattutto, mai dire: "io non mi sposerò mai". Questo l'edificante insegnamento che a colpi di commedia porta avanti Il giorno + bello, riuscita opera prima di Massimo Cappelli interpretata dagli ottimi Fabio Troiano e Violante Placido. Il giorno più bello è ovviamente quello del matrimonio, tappa riconosciuta dai più come fondamentale nella vita, cui si cerca però di non dare mai troppo peso, almeno fino al momento in cui ciò che sembrava un'ipotesi irrealizzabile diventa una incombente realtà.
I FIGLI DEGLI UOMINI
Londra, 16 novembre 2027: l'intera umanità apprende con disperazione la notizia della morte di Baby Diego, un diciannovenne famoso per essere l'abitante più giovane della Terra. Il mondo è ormai divenuto una landa desolata, in preda al degrado ambientale ma soprattutto all'infertilità totale dei suoi abitanti. Dal collasso generale si è salvata solamente l'Inghilterra, che si difende violentemente dalla massiccia immigrazione, deportando chiunque non abbia il permesso di soggiorno.
IN VIAGGIO CON EVIE - DRIVING LESSONS
Nella romantica cornice della campagna inglese, si svolge lenta e noiosa la vita di Ben, un diciassettenne imbranato dallo sguardo fisso e attonito, sgomento dall'incalzare di quelle irrefrenabili pulsioni vitali che preludono al cambiamento dall'età adolescenziale alla maturità. Il timido Ben (Rupert Grint, già aspirante maghetto nella saga di Harry Potter), non è certo aiutato e sostenuto dal contesto familiare.
IL PRESCELTO
Il tenente Malus (Nicolas Cage), sullo sfondo dello sconfinato paesaggio californiano, pattuglia le strade completamente ignaro delle sorti che il destino disegnerà per lui. Impotente testimone di un terribile incidente stradale, in cui perderanno la vita una donna e una bambina, sarà consumato dal rimorso e dal senso di colpa, sentimenti complici di una depressione che lo porterà ad un periodo di distacco dalla vita.
INFAMOUS – UNA PESSIMA REPUTAZIONE
Truman Capote, il celebre autore di Altre voci, altre stanze e Colazione da Tiffany, lascia New York, dove gode della più assoluta popolarità nei salotti mondani, per recarsi in una cittadina del Kansas, con l'obiettivo di scrivere un articolo sul brutale sterminio di un'agiata famiglia di agricoltori. Ma l'articolo si trasforma in un libro, la permanenza in Kansas si prolunga, e Capote si trova sempre più coinvolto, a maggior ragione quando i due assassini vengono catturati e ad uno di essi lo scrittore si lega profondamente.
INLAND EMPIRE - L'IMPERO DELLA MENTE
Nikki Grace e Devon Berk sono le star dell'ultimo film del regista Kingsley Stewart, rispettivamente nei ruoli di Susan Blue e Billy Side. Il film è il remake di un progetto che costò la vita ai due protagonisti: Nikki e Devon corrono un pericolo non minore, vista l'attrazione che provano e il pericoloso marito di lei. Senza contare che Nikki si ritrova imprigionata nella vita e nel ruolo di Susan, senza poterne uscire...
IL VELO DIPINTO
John Curran, onesto mestierante che opera a Sidney e dintorni, e che ha già assaporato la celebrità con un Oscar minore per Down Rusty Down, ha assemblato un gran cast per il suo Velo dipinto. Non solo Naomi Watts e Edward Norton vanno a comporre una splendida (attorialmente, non certo come intensità di rapporto) coppia, quella dei coniugi Kitty e Walter Fane, ma anche splendidi comprimari, come Liev Schreiber e Tobey Jones.
INTRIGO A BERLINO
Berlino, 1945. Il corrispondente di guerra statunitense Jake Geismer (George Clooney) è in città per seguire la conferenza di pace di Potsdam; la Berlino in cui ha vissuto anni prima, quando dirigeva un'agenzia giornalistica, ha lasciato il posto a macerie e lucida disperazione. Il suo autista, il caporale Tully (Toby Maguire), dietro l'aspetto del simpatico ragazzotto di provincia nasconde traffici di ogni tipo per cogliere il meglio dalla situazione post-bellica. Lena Brandt (Cate Blanchett) è la donna di Tully, ma anche un antico amore di Jake. Drammi personali e intrighi politici in una storia in cui nessuno è ciò che sembra.
IN MEMORIA DI ME
Dopo qualche tempo dall'esclusione di Private dalla corsa agli Oscar per motivi legati alla lingua in cui era stato girato, nuove polemiche investono Saverio Costanzo e la sua opera seconda, In memoria di me. Questa volta, però, le discussioni travalicano il mondo del cinema, andando a cavalcare la sottile linea del confine tra laici e cattolici, tra fideismo e ateismo, tra spiritualità e carnalità.
IL 7 E L’8
Il secondo film di Ficarra&Picone esce il sedici e si intitola Il 7 e l'8. Non stiamo dando i numeri, ma stiamo inquadrando il come e il quando della nuova pellicola sfornata da una delle coppie di comici televisivi più lanciate del momento, che riprenderà il timone di "Striscia la notizia" proprio in questi giorni. Come resistere, dunque, alla tentazione di un'opera seconda nelle grandi sale, esportando un format che sul piccolo schermo ha funzionato benissimo e sfruttando ottimamente il proprio volto e il proprio nome come traino pubblicitario.
IL LUPO
Calvagna perde il pelo ma non il vizio. Chiusa la parentesi scacciapensieri di E guardo il mondo da un oblò, si tuffa di nuovo in cronaca nera. A pescare nel torbido, come nel precedente L'uomo spezzato: e non è finita, se nei prossimi mesi si annunciano un film sull'emergenza-calcio e uno sulla piaga-usura. C'è chi per passare da un tema all'altro ha impiegato cinque anni (Ricky Tognazzi: Ultrà, 1991, e Vite strozzate, 1996). Calvagna ha in cuore di cavarsela con qualche settimana: tempo di spostare il set, cambiare i costumi (non tutti, ché qualche divisa c'è sempre), ma tutto abbastanza in fretta da stare "sul pezzo".
IL COLORE DELLA LIBERTÀ – GOODBYE BAFANA
Uno dei carcerieri di Nelson Mandela, addetto alla censura della corrispondenza e al controllo delle visite, esibisce un razzismo che è l'atteggiamento mentale più scontato nel Sudafrica dell'apartheid, ma conserva il ricordo del suo migliore amico d'infanzia, un ragazzino di colore di nome Bafana che un giorno gli regalò un braccialetto di pelo di coniglio.
I SEGNI DEL MALE
Diceva Guzzanti: "Trova il Signore prima che Lui trovi te". È un consiglio che Katherine Winter (Hilary Swank, che ricordiamo già nostalgici in Boys Don't Cry, Million Dollar Baby, Black Dahlia, Freedom Writers), ex pastore protestante votata ora al lato oscuro della scienza, non si sente proprio di raccogliere. Non subito, almeno. Non prima di essere stata richiamata all'ordine dall'Onnipotente stesso.
I RACCONTI DI TERRAMARE
IL MIO PAESE
Tra il 1959 e il 1960 Joris Ivens, documentarista di rilevanza internazionale, realizzò su commissione di Enrico Mattei, Presidente dell'Eni, un film intitolato L'Italia non è un paese povero. Un viaggio dal nord industriale al sud contadino attraverso un'Italia che si stava risollevando dalle macerie del secondo conflitto mondiale. Oggi quelle immagini in bianco e nero rappresentano la mappa di un nuovo viaggio che il regista Daniele Vicari ha intrapreso a ritroso per scoprire l'evoluzione di quel paese, verificando il grado di maturazione di quei semi piantati quarant'anni prima.
IL PIACERE E L’AMORE
Isa, un professore universitario di Istanbul, scatta fotografie alle colonne di un sito archeologico, e la sua compagna Bahar lo guarda da lontano, annoiata, innamorata, arrabbiata, vicina alla disperazione. Una breve vacanza si risolverà nella fine della loro relazione, e il ritorno a Istanbul li vedrà intraprendere strade del tutto separate. Isa tornerà alle sue lezioni, a una tesi di docenza da completare, a una vecchia amante con cui in passato ha tradito Bahar.
IO, L’ALTRO
Una vittima non è solo chi muore, chi viene ferito, chi riporta danni fisici. Ci sono molti modi per essere vittime. Questo sono Yousef (Giovanni Martorana) e Giuseppe (Raoul Bova), i due protagonisti di questo piccolo grande film italiano: vittime inconsapevoli di qualcosa più grande di loro, vittime come forse lo siamo tutti. Sono due pescatori, amici fraterni, che dopo anni "sotto padrone" (un mafiosetto locale, tale Troina) riescono a mettersi in proprio.
IL MATRIMONIO DI TUYA
A nessuno è dato il permesso di morire, in Mongolia. La natura spigolosa e informe forgia esseri umani ed animali quasi immortali, nascosti sotto strati di tessuto che li rende impermeabili a qualunque avversità. Ma non insensibili ai valori della vita. Come nel caso di Tuya, una giovane e bellissima donna costretta a fare il pastore in sostituzione di Bater, il marito disabile, perché la famiglia - composta anche da due figli piccoli - va comunque mantenuta.

























































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