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Film in Archivio
COME AMMAZZARE IL CAPO... E VIVERE FELICI
C'era una volta la commedia brillante americana. Basata su attori di professioni che si improvvisavano comici, storie ben costruite dove primeggiavano i buoni sentimenti, in cui l'amore era il motore di tutto, e in cui ogni volgarità era bandita. Ma appunto c'era. E se da Accadde una notte a Pretty Woman quasi nulla era cambiato, ci si era solo adeguati ai tempi, oggi la commedia brillante ha violato le sue regole non scritte.
TRANSFORMERS 3
Michael Bay, dopo il pessimo secondo capitolo, torna ai suoi robottoni preferiti. E lo fa mettendo in campo tutta la potenza del cinema americano blockbuster. Trasformers 3 è un film maestoso, visivamente esagerato. Supportato da quello che è uno dei migliori 3D finora apparsi in sala, e che quasi eguaglia quello di Avatar. Che permette, finalmente, di avere una visione chiara delle battaglie tra i robot. Ad aumentare questa chiarezza ci pensa lo stesso Michael Bay, che piega la propria estetica filmica, in favore di questa tecnica.
X-MEN: L'INIZIO
Dopo essere stata la capostipite della vera "prima ondata" di supereroi al cinema una decina d'anni or sono, la saga degli X-Men si inserisce a tutti gli effetti nella massiccia "seconda ondata" con un prequel che ci trasporta indietro negli anni '60, ai tempi della scoperta del gene mutante e della fondazione della scuola per giovani dotati, ma soprattutto all'incontro tra Charles Xavier e Erik Lehnsherr, i futuri Professor X e Magneto.
ZACK E MIRI… AMORE A PRIMO SESSO
Ci sono voluti quasi tre anni prima che Zack and Miri make a porno approdasse in Italia. Considerato forse troppo "audace" e "inadatto" a un pubblico medio, il film ha fatto fatica a trovare un titolo che lo potesse fare entrare nelle sale italiane. Film sicuramente di difficile collocazione, troppo indipendente per il pubblico abituato a vedere i film di Natale o le commedie romantiche per teenagers e troppo "poco politicamente scorretto" (soprattutto nel finale) per gli amanti dell'indipendente puro.
PAUL
Dopo aver fatto tappa alla mecca del San Diego Comicon, due amici nerd britannici intraprendono un tour delle zone ufologiche statunitensi e - colpo di scena! - un alieno vero e proprio lo incrociano davvero! Paul, così si fa chiamare, avrà anche l'aspetto di un comunissimo ET, ma di certo non l'atteggiamento... I due amici si troveranno così ad aiutare il nuovo compagno di viaggio a sfuggire agli agenti governativi alle sue calcagna per fare ritorno al suo pianeta natale.
THE HOUSEMAID
Estetica e melodramma. Con l'alternanza e la commistione di questi due elementi il regista Im Sang-soo sviluppa un thriller appassionante, vissuto attraverso lo sguardo della cameriera Eun-yi. La storia non è una novità, poiché già nel 1960 il regista Kim Ki-young l'aveva portata sullo schermo con una cameriera che si trasforma in femme-fatale e distrugge la vita famigliare e pubblica del padrone di casa.
UOMINI SENZA LEGGE
Dopo essere stato pluripremiato nel 2006 al Festival di Cannes con il precedente Giorni di Gloria (Indigènes), che parlava dell'eroico coraggio e sacrificio dei soldati algerini pronti a dare la vita per liberare dal giogo nazista la Francia, accolto allora con estrema grazia di consensi proprio dai nostri cugini d'oltralpe, il regista di origini algerine Rachid Bouchareb è ritornato alla carica della kermesse l'anno scorso con il film in concorso, che, alzando numerose controversie per i temi scottanti trattati, è arrivato ora nelle sale italiane.
SENZA ARTE NÈ PARTE
Sud Italia. Un pastificio chiude e gli operai si trovano disoccupati. Un dramma che rimbalza sui telegiornali quotidianamente, ma che Albanese trasforma in commedia. Enzo, Carmine e Bandula, appaiono subito allo spettatore come operai "sui generis", intrappolati in ruoli caricaturali che nulla hanno da condividere con il reale problema del precariato e della ricerca del lavoro a quarant'anni. Anche le locations volutamente povere in cui il regista ambienta la storia, diventano una ricerca stilistica fine a se stessa.
TATANKA
Campo lungo. Inquadratura di un porto. Da lontano vediamo i gabbiani appollaiati sulle banchine del molo. Tutto è fermo. Sembra di osservare un vecchio intervallo della rai. Poi all'improvviso uno sparo tuona fragorosamente. L'immobilità dell'immagine si frantuma. Indistinguibili figure di uomini cominciano a correre e i gabbiani scappano via. È così che inizia Tatanka, e capiamo subito che stiamo per assistere a qualcosa di diverso dagl'altri film italiani che in questo momento occupano le nostre sale.
FAST AND FURIOUS 5
Cinque e non li dimostra. Fast and Furious non delude i suoi fan, la formula non invecchia e anzi migliora capitolo dopo capitolo. Azione e intrattenimento nel più puro stile americano, auto in corsa e inseguimenti. Qual è il segreto? L'auto? Vin Diesel? Il regista Justin Lin? Forse le risposte sono molteplici, ma è sicuro che il lavoro di squadra paga e mai come in questo film. L'ambientazione questa volta è a Rio de Janeiro dove Dom scappato di prigione si rifugia insieme alla sorella e all'ex agente Brian O'Conner.
CAPTAIN AMERICA- IL PRIMO VENDICATORE
Nato nel 1941 ad opera di Joe Simon e Jack Kirby, Capitan America è il personaggio più noto della Marvel, non creato da Stan Lee. Ideato dai due autori con un preciso scopo propagandistico e antinazista, ebbe un grosso successo che durò per tutta la seconda guerra mondiale. Con la fine del conflitto, la sua popolarità ebbe un drastico calo. Il personaggio eccessivamente legato ad una ideologia nazionalista, mal si adattava ai nuovi tempi.
LIBERA USCITA
Si nasce incendiari e si muore pompieri, dicunt. Dev'essere questo il male che ha colpito i Farrelly Brothers, trasformatisi in perbenisti ripuliti (ma non troppo) alle prese con la cronaca sarcastica di un'età adulta piuttosto desolante. A incarnare i due manzi stagionati al centro dell'attenzione troviamo Owen Wilson e Jason Sudeikis, imbolsiti e viscidi quanto basta. Peccato per l'overdose di buoni sentimenti: Peter e Bobby Farrelly meet... Nancy Meyers, diciamo.
FOUR LIONS
Un film esplosivo sul terrorismo nell'ottica di un gruppo di idioti più che determinati a far strage di infedeli. L'autore Chris Morris conosciuto in Inghilterra per le sue satire sull'attualità, debutta nella regia cinematografica con un film difficile per la tematica e per la struttura della sceneggiatura. Può sembrare un nonsense ma è invece lo spaccato di una realtà a molti occidentali poco nota, quella della risolutezza al martirio insita io instillata in alcuni musulmani che aspirano unicamente a farsi esplodere in mezzo alle persone, con la speranza di arrivare in paradiso.
NAUTA
Difficile giudicare questo film. Prima di poterne parlare bisogna avere ben chiara la trama: Bruno (David Coco), circa quarant'anni, antropologo e professore universitario, grazie alla telefonata di Paolo (Giovanni Esposito), un vecchio amico, apprende che sull'isola di La Galite si è verificato uno straordinario quanto misterioso fenomeno e , ottenuti in qualche modo dei finanziamenti, mette insieme una spedizione che parte alla volta dell'isola alla ricerca della perfetta armonia tra l'uomo e la natura.
LA POLVERE DEL TEMPO
Presentato a Berlino nel 2008, arriva finalmente nelle nostre sale La polvere del tempo di Theo Angelopoulos. Il film è il secondo capitolo della trilogia iniziata dal regista nel 2004 con La sorgente del Fiume. Ed è la storia di A (Willem Defoe), un regista americano di origini greche che nel 1999 decide di girare a Cinecittà un film sulla storia di sua madre Eleni (Irene Jacob) e dei due uomini che ha amato e da cui è stata fortemente riamata. Una storia che, partendo dalla morte di Stalin, racconta la seconda metà del Ventesimo secolo.
THE TREE OF LIFE
Probabilmente un film sul senso della vita e della stessa esistenza è una missione persa in partenza, anche se a realizzarlo è un genio assoluto come Terrence Malick. Il dibattito (no, quello no) è destinato a lasciare sul terreno di battaglia egual numero di morti e feriti; le controparti non recederanno mai, capolavoro o aria fritta, troppo distanti da loro per addivenire a un compromesso. Ma è difficile parlare di capolavoro, più facile capire l'urgenza e la provenienza di questo film, quel che mette in gioco e di cui - a modo suo - parla. A patto di ricordarsi che non sempre gli argomenti o la chiarezza di intenti, pur presenti, sono sufficienti per riuscire.
IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA
Il dodicenne Cyril è intenzionato a ritrovare il padre, che si è trasferito dopo averlo lasciato temporaneamente in un centro di accoglienza per l'infanzia. Ci riesce, con l'aiuto della parrucchiera Samantha, che ha deciso di prenderlo con sé per i fine settimana; ma il padre si sta rifacendo una vita, e in questa non c'è posto per Cyril.... Che si ritrova con una madre part-time e senza una figura paterna di riferimento. Molto facile, così, scivolare nell'errore.
HAI PAURA DEL BUIO
Dopo una carriera da vj per MTV in programmi come Brand New e Avereventanni, Massimo Coppola debutta al cinema con un film pretenzioso, che crede di fornire uno spaccato del presente italiano, ma si ferma allo "spaccato" del capello delle due protagoniste. Eva è una giovane rumena che dopo il mancato rinnovo del contratto alla fabbrica in cui lavora decide di tentare la sorte in Italia partendo per Melfi. Qui incontra Anna, un'operaia della FIAT sua coetanea.
MACHETE
Machete è un Burrito messicano: pieno di cose buone, ma difficile da digerire. Purtroppo anche il sapore non è poi tanto buono. Robert Rodriguez si limita a metterci dentro di tutto senza provare a dare il giusto equilibrio agl'ingredienti e in questo ha tanto da imparare dal suo collega e amico Quentin Tarantino. Certo è inevitabile che il suo nome salti fuori quando si parla di Rodriguez, sono i Gianni e Pinotto del cinema pulp.
COME L’ACQUA PER GLI ELEFANTI
Strappato dalla sua famiglia e dagli studi universitari a un passo dalla laurea in medicina veterinaria, il giovane Jacob Jankowski riesce a salire su un treno in corsa, senza essere a conoscenza che si tratti del circo itinerante dei fratelli Benzini. Qui riesce a trovare un impiego lavorativo; ma, al contempo, s'innamora dell'algida stella equestre Marlena, sposata con un violento impresario e domatore di animali. Fino a quando si protrarrà il triangolo amoroso?



















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